Colui che gli Dei vogliono distruggere – di Gianluca Morozzi. Recensione.

Edito da TEA – 334 pagine – 8,60€ al momento del mio acquisto.

Difficile parlare di questo romanzo senza spoilerare nulla, perché i nodi narrativi sono diversi e tutti fondanti. Comincio con il dire che il suo sviluppo per diverse ragioni potrebbe essere tranquillamente applicato a una grafic novel. Poi, ovviamente, in puro stile Gianluca Morozzi, c’è Bologna, il rock, ed eroi che, anche quando lo sono veramente, non possono fare a meno di mostrarci il loro lato un po’ patetico.

Dunque.. provo a spiegare. Ci sono due universi paralleli e due pianeta Terra. Su Terra L c’è un Supereroe che non ci sa fare con la sua vita normale e su Terra Prima c’è un Rocker che non ci sa fare con la sua vita da “star”. Entrambi soffrono pene d’amore. I due universi entrano in contatto nel presente, ma gli effetti si vedono nel passato di Terra L influenzandone il futuro. In che modo? Beh, non vi posso dire molto perché è uno dei nodi del libro. Provate a pensare, però, cosa succederebbe se privaste totalmente un genio della musica, tipo David Bowie, della possibilità di esprimersi in modo artistico… in questo mondo non è successo, ma magari in uno parallelo sì e, magari, David si è sfogato diventando un genio del male.Che roba eh!? Ma non è tutto qua. C’è Leviatan che ha tutti i poteri immaginabili, ma solo due alla volta e che cambiano due volte al giorno. C’è Ragnarock, la sua nemesi, come in ogni fumetto che si rispetti. Parallelamente, sull’altra terra, c’è Kabra un Rocker che si dibatte tra l’anaffettività, l’ispirazione perduta e il suo mondo composto interamente da chi ruota attorno alla sua band: I Despero. Però non fatevi pregiudizi del tipo che le cose strane succedono a Leviatan e non a Kabra.. anzi il grottesco sembra appartenere più all’universo “normale” che a Terra L. Qualsiasi sia la Terra su cui si svolge la narrazione, tutto sembra essere legato alla massima di Euripide: A colui che gli Dei vogliono distruggere, prima viene data in dono la pazzia.

Questo romanzo è un’esperienza divertente e la consiglio volentieri.

@DadoCardone

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Dracula ed io – di Gianluca Morozzi. Recensione.

Edito da TEA – 250 pagine – 7,99€ Ebook – 14,25€ di carta.

Ero in quarantena (mica solo io eh) e non avevo voglia di scegliere un libro aspettando una consegna materiale, così, visto che ho Kindle sul tablet, ho pensato di scaricare un romanzo al volo. Solo che su Amazon Libri, soprattutto in versione Ebook, c’è un piccolo problema. Non ti puoi fidare troppo delle recensioni e di quello che il sistema ti butta sotto il naso. Avete presente il meccanismo per cui 50 sfumature di sticazzi è il libro più venduto del ventennio? Ecco. Per gli Ebook è peggio. La casalinga arrapata spadroneggia e i più venduti di solito sono libri la cui copertina raffigura maschi a petto nudo. Il sistema si adegua alla domanda, ovviamente.

In questi casi il metodo è imporre le mani sulla propria libreria e farsi cogliere dall’ispirazione. Stavo appunto imponendo, quando mi vedo davanti agli occhi “Colui che gli Dei vogliono distruggere.” Cazzo, Morozzi. E niente semplicemente digitando il suo nome mi appare la copertina di “Dracula ed io”. Finito in un giorno. Bello.

Gianluca Morozzi è come quegli chef che buttano l’impossibile dentro il frullatore, pure il coccio delle uova, tanto alla fine ne viene fuori la vellutata a cui non avevi pensato. E c’è riuscito anche con questo romanzo. Ha preso Dracula il vampiro, Bologna e le sue leggende, un antieroe proprietario di una fumetteria, un gruppo d’amici tipo Friends (ma più rustici), un serial Killer, delle tette et voilà: un tragicomico thriller horror.

Come sta tutto insieme coerentemente? Ci vuole bravura, garantito, tuttavia la dinamicità con cui racconta le storie di tutti i protagonisti, quasi contemporaneamente, è la chiave di volta. Mentre le pagine scivolano veloci sotto il tuo indice, lui ti racconta della vera storia di Dracula e di cosa c’entra con Bologna, nonché delle avventure sentimentali di Lajos e dei suoi amici, l’Orrido, La Betty e Lobo. In mezzo a tutto questo, poi, ti tiene attento con un serial Killer che uccide donne incinte in giro per la città.

Consigliatissimo.

@DadoCardone

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