Votate Vincenzo Cicchetti

Citizen non è certo noto per i suoi servizi di propaganda elettorale, soprattutto per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, miseramente abbattuto a Rimini, per questioni a cui si può dare qualsiasi significato tranne quello di nuova politica.

Per una volta, però, dobbiamo abbandonare le nostre abitudini e chiedere ai lettori Citizen, che siano incidentalmente anche iscritti al Movimento, di votare il candidato a sorpresa per le elezioni a Premier: Vincenzo Cicchetti da Riccione.

Sì, leggendo la lista  dei candidati siamo rimasti interdetti nel vederlo lì in cima, sopra la Meterorina (cit.) Di Maio (detto anche Giggino Imbambolato da quelli che ne riconoscono le qualità.). Non c’era un Fico, non c’era un Di Battista e nemmeno una donna di quelle che si son fatte ben notare in questi quasi 5 anni di rodaggio parlamentare. Meglio ancora, data la preponderanza web del Movimento, non c’è nessuno con una pagina che superi i 25.000 like… bella gara contro il milione e rotti di Giggino.

Ma vediamo gli altri nomi della farsa.

Elena Fattori: Senatrice M5S, che il giorno prima di comunicare la sua candidatura ha ringraziato entusiasta Di Maio per essersi candidato. Questo indica due cose: che non si aspettava di ottenere la candidatura e che non era sicura che Giggino si sarebbe candidato (!). Una volpe del deserto, tipo Generale Rommel… come non votarla?

Andrea Davide Frallicciardi: un consigliere comunale di Figline Valdarno, uno che nella sua dichiarazione d’intenti come candidato Premier dichiara orgoglioso: “non mi sono spostato di una virgola”. Un candidato dunque che mette in evidenza il suo spirito di adattamento. In ogni caso Davide non c’era bisogno che tu ti spostassi… l’ha fatto il Movimento per te, diverse volte.

Ispirato Domenico: un consigliere comunale di Verona, che sarebbe da votare solo per il cognome.

Gianmarco Novi: un consigliere comunale di Monza, con un curriculum e una dichiarazione di intenti così scarne da non trovare nulla per prenderlo per il culo.

Nadia Piseddu: una candidata Sindaco con un nulla di fatto per Vignola, che però ha una laurea magistrale in ingegneria aerospaziale. Peccato si sia accontentata solo di 5 stelle.

Marco Zordan di Arzignano: con una scheda candidatura completamente vuota… come dire, la selezione è stata dura.

Facendo le dovute considerazioni al cospetto di questi giganti della politica è inevitabile votare Cicchetti, non c’è storia. Non esiste confronto nemmeno con Giggino che, sebbene abbia avuto a sua disposizione il ben finanziato gruppo comunicazione della Camera e la carica di Presidente della stessa, è uno scolaretto nei confronti del navigato Vincenzo. La sola visibilità è diversa, ma non vorremmo mica arrivare a dire che Di Maio vale più di uno, vero?

Lasciatemi tornare quasi serio per un momento , allo scopo di un’ultima considerazione. La cosa che dovrebbe lasciare basiti del Movimento non sono queste maldestre manovre per fare accettare risultati già decisi da altri, ma la capacità di tutti quelli che vanno in giro a gridare Onestà di farsi scivolare addosso quest’ennesima presa per i fondelli. E’ chiaro che tutti i vip del Movimento, quelli di cui certo non sarà buttato via il patrimonio di preferenze, hanno avuto altro in cambio della non presenza di questa lista di candidature. Oggi come oggi un Ministero non si nega a nessuno.

P.S.

Come esistono oratori balbuzienti, umoristi tristi, parrucchieri calvi, potrebbero esistere benissimo anche dei politici onesti.  [Dario Fo]

 

@DadoCardone

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