Una bolletta da 2.000.000,00€

sgrEra il 13 aprile del 2013 quando, in un’altra vita e in un altro blog, scrivevo dei primi approcci con l’Assessore Sara Visintin e il problema del Teleriscaldamento. Le sue parole in quell’occasione furono che si stava provvedendo a monitorare, verificare ed integrare.

Oggi 4 aprile 2015, in un’apposita commissione, ho sentito esattamente le stesse cose e, in effetti, se dovessi indagare su cosa è cambiato per i Teleriscaldati potrei tranquillamente affermare niente in positivo. Intendiamoci, non che non ci siano novità, di quelle che se sono, ma una su tutte ruba la scena: ai Teleriscaldati, tutti, sono stati indebitamente sommati alla bolletta 2 milioni di euro.

La motivazione? E’ stato molto difficile capirlo e non sono sicuro nemmeno ora di esserci riuscito, anche perché a seconda di chi parla cambiano natura. Per la Visintin sono Oneri Urbanistici, per l’Energy Manager del Comune, Davide Frisoni, sono un’errata stima della strumentazione del Consorzio il Maestrale acquistata da SGR, per il Dirigente Natalino Vannucci poi ritornano oneri Urbanistici. Vi dirò … essendo Natalino componente di commissioni che aggiudicano appalti pubblici dal 1984, mi fido di lui. E’ un po’ come il Giovanni Rana degli appalti.

Che siano oneri urbanistici o errate valutazioni, rimane il fatto che con estrema naturalezza si ammette di aver aumentato le bollette, di tutti, del considerevole ammontare di cui sopra. Il bello della storia però non è quest’atto, che l’incosciente Bertino  Astolfi definisce una truffa nella pubblica commissione. No. Il bello è che tutti si guardano straniti attorno quando qualcuno lo suppone. Quasi (quasi) si sono persino scocciati per aver avuto a che fare con cotanta ignoranza. Visintin non vuol sentir dire che non ha fatto nulla, Frisoni è molto scocciato perché risponde sempre alle stesse domande, a Vannucci pare di essere stato la bocca della verità ed infine Bettini, rappresentante SGR, esclama:” insomma, noi due milioni di euro li dovevamo avere”. Gli unici allibb

Qui ci starebbe una bestemmia, ma sono diventato un divulgatore quasi educato. Le domande però restano: due milioni di euro nelle bollette? Anche ammesso che sia una cosa legale (magari qualcuno della Procura si faccia venire un dubbio) dov’è il piano di rientro? Quanto incidono questi soldi nelle tariffe correnti? Sono già stati pagati o sono in pagamento? Se non si pagano più perché la tariffa è rimasta uguale? Chi lo dice che i milioni sono due e non quattro dato che non sono tracciabili né per quantità, né per rateo?

Con questa e un’altra serie di amenità hanno insomma descritto il gran lavoro fatto per i cittadini, che non si devono deprimere se non vedono i risultati, abbiano fede e arriveranno. Come ad esempio per le caldaie provvisorie (qualcuno le ha da tre anni) che secondo lo scocciatissimo Bettini non determinano maggior costo, ma che se fossero invece quelle definitive garantirebbero i famosi certificati verdi, i quali altra cosa non sono che un possibilità di sconto per gli utenti. Altra prova di fede, secondo l’Assessore Visintin, dovrebbe essere tributata all’allargamento della rete verso, magari, gli edifici pubblici. Secondo l’economia di scala l’aumento dell’utenza diminuirebbe il prezzo … peccato che Sara non abbia ben presente chi paga le spese per gli edifici pubblici.

Malamente riscaldati, soprattassati, usurati in tariffa per debiti che non sanno nemmeno di avere, cosa vogliono di più? I soldi per pagare un tecnico e difendersi da tutti questi dati che non sanno interpretare? Detto, fatto! Il Comune, giustamente, non può pagare un loro tecnico, che conoscono e di cui si fidano. Però può prestare uno dei suoi per i tavoli tecnici, magari Frisoni che oggi sembrava più affezionato di Bettini a SGR. Dai, le hanno pensate tutte … non è che potete sempre lamentarvi. Gufi.

P.S.

“Spie e truffatori hanno sempre il passaporto in regola.” [Paul Morand]

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@DadoCardone

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