Un Ricorso da Paura.

Un Ricorso da Paura.

20130807_121533Giornata campale il 7 agosto. Lo sanno gli iscritti alla pagina Facebook di Citizen che hanno avuto modo di seguire in diretta l’epica battaglia di Giovanna Fin contro il “Golia” di Agenzia Mobilità.

Per chi non lo sapesse questa mattina, dopo avere chiuso l’ingresso al garage, che Giovanna usa anche come magazzino per la sua attività, dei solerti operai hanno sgombrato la proprietà e ammucchiato tutto il contenuto sotto un telo bucato. Sempre dentro il perimetro del cantiere e sempre irraggiungibile si intende.

20130807_084101Quello che sembra in questa storia è che all’eroina di questa vicenda abbiano abbattuto un bene non espropriato. E’ veramente così? Secondo Agenzia Mobilità, stranamente, no. (leggasi come constatazione ironica). Cosa dicono? State attenti perché il tocco di classe è tutto qui:

Loro non dichiarano di aver espropriato completamente l’immobile, ma che il vecchio proprietario ha accettato l’indennità per tutta la costruzione.. capito che finezza? In questo modo scaricano il barile sul proprietario in quanto non possono dire di aver espropriato, dunque acquistato, tutto e non possono nemmeno dire che il notaio ha permesso l’acquisto di qualcosa di già espropriato. Il proprietario sapendo di aver accettato l’indennità per il tutto doveva desumere che tutto sarebbe stato abbattuto e comunicarlo agli acquirenti Giovanna Fin e Giancarlo De Chiara.

20130807_102023Molti staranno pensando che questa è solo una posizione dialettica e che non può avere ragione di un atto notarile e dei regolari pagamenti IMU fatti dai proprietari di quel pezzo di immobile. Lo avrei pensato anch’io se non avessi visto prima la Polizia di Stato e dopo la Municipale ritirarsi in buon ordine, limitandosi a constatare la situazione e le dichiarazioni delle parti.

Piccoli fastidi per i dirigenti AM che, per tutto il tempo prima di cominciare la demolizione, hanno fatto anche la parte di quelli formali fotografando ogni collo portato fuori dal garage di Giovanna, ma non il contenuto! Quando sono partiti poi non hanno fatto nemmeno finta di voler lasciare in piedi la parte non espropriata. Avevano una fretta che… hanno rotto una tettoria in Eternit. Fatto atteso da tutti i presenti che hanno fatto partire chiamate in sequenza all’Asl.

20130807_114842 Veni, Vidi, Vici. No, non è stato scomodato Cesare. Sono bastati due probi impiegati ASL per fermare, almeno temporaneamente il lavori. Scomodo un altro paragone storico: guardando le rovine della proprietà di Giovanna Fin è sembrata più che altro una vittoria di Pirro.. un’altra vittoria così e i ricorrenti TRC sono rovinati. Il grottesco scheletro di Garage, non ancora sconfitto, ma in gravissime condizioni se non altro testimonia la fretta e l’accanimento con cui si voleva risolvere la questione.

Intendiamoci, il cantiere non è sotto sequestro. Sapevano che c’era quella tettoia in Eternit ed infatti ne era prevista la rimozione dopo le vacanze, dunque l’intervento ASL pare solo aver anticipato l’operazione. In serata sono stati messi dei teli sul pericoloso materiale, non proprio la procedura indicata dalla legge, e ne è stata annunciata l’asportazione per domani mattina.

FB_IMG_13758744917208400Anche domani saremo li a testimoniare ciò che avverrà. Nel frattempo cercheremo di rispondere alle domande che ci hanno fatto coloro che hanno avuto la bontà di leggerci oggi. Perché una fretta tale da abbandonare ogni remore nei confronti di un materiale così pericoloso? Perché assolutamente prima della pausa estiva bisognava demolire quel pezzo di costruzione? Forse perché il famoso ricorso fa veramente paura….?

Restate sintonizzati, se scopriamo qualcosa sarete i primi a saperlo.

Davide Cardone.

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