Rimini Risultati Uninominale Camera Elezioni 2018: i candidati sono inutili?

Cominciamo a fare una prima analisi con i dati messi a disposizione dal Ministero degli interni per la Camera; riflettendo grossomodo il risultato Nazionale, tranne per un risultato leggermente migliore del Partito Democratico, la situazione si può sintetizzare nel seguente modo:

Centro Destra prima coalizione:

 

 

 

 

 

 

Movimento 5 Stelle primo Partito:

 

 

 

Coalizione del Partito Democratico terzo risultato nonostante la coalizione:

 

 

 

 

 

 

Sinistre tutte sotto il 5%:

 

 

 

 

 

 

 

Estrema destra e Estrema Sinistra, tutti sotto il 1%:

 

 

 

 

 

 

 

 

Questa la prima lettura della Camera al Collegio Uninominale, dato di 270 seggi su 288. Da una prima analisi ci sono aspetti singolari che andrebbero messi in evidenza. Giulia Sarti, autosospesa e per questo non partecipante a nessun  dibattito elettorale sul territorio totalizza un 32,21%. Pizzolante, che al contrario è stato molto presente, non giova assolutamente al Partito Democratico come pare aver fatto Casini a Bologna. La sua lista, Civica Popolare Lorenzin, non arriva nemmeno all’1%. Casapound, praticamente assente a Rimini ottiene praticamente la stessa percentuale di Forza Nuova, partito molto presente sul territorio. Anche la candidata Elena Raffaelli della Lega, capolista della coalizione vincente,  è sostanzialmente sconosciuta all’elettorato riminese.

Più tardi analizzeremo gli altri risultati, ma per ora tutto sembra indicare che gli elettori hanno valutato le liste piuttosto che i candidati.

 

@DadoCardone

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