Primi passi nella meditazione.

Primi passi nella meditazione.

14-fiammetta-cicogna_941-705_resizeEcco un altro lunedì ed ecco un’altro numero della rubrica “Meditatevi”. Lunedì scorso abbiamo saltato perchè pare che DaGuru fosse assorto in un così profondo stato di meditazione da essere convinto fosse ancora sabato. Ora le cose si fanno interessanti e si addentrano in quella che è una vera e propria tecnica meditativa. La raccomandazione è sempre la stessa: nel caso sia la prima volta che leggere la rubrica usate il motore di ricerca interno e ricercate il tag “meditatevi“; è importante leggere anche i post precedenti per percorrere il giusto cammino. OHMMMMMMMMMM

La Redazione

Hai trovato un posto in cui stare tranquillo per 24 minuti? Bene, allora cominciamo a capire come funziona ‘sta cosa della Meditazione.

{Sedetevi.}

La prima cosa che dobbiamo sapere è che il corpo può esprimere delle qualità mentali. Quelle che interessano a noi in questo frangente sono: Rilassamento, Quiete e Vigilanza.

Rilassamento:

Una volta che ti sei seduto a gambe incrociate rilassa le spalle. Non preoccuparti delle braccia a loro ci pensa la forza di gravità. La spina dorsale deve essere dritta, ma non rigida.

Fatto?

Ora rivolgi la tua consapevolezza al viso. Per ora tieni gli occhi socchiusi. Sciogli tutte le tensioni dei muscoli facciali. Non stringere la mascella, allenta le tensioni oculari. Il tuo viso deve essere come quello di un bambino addormentato.

Completa questo primo passo verso il rilassamento con tre profondi respiri dal naso. Lenti. Senza forzare.

{Sei come un vaso d’acqua. Senti l’addome riempirsi ed espandersi lentamente. L’acqua sale, si riempe anche il diaframma e per ultima la parte superiore dei polmoni}

Fai questo tre volte mantenendo la consapevolezza sulle sensazioni che da l’aria ad ogni passaggio delle narici. Cosa senti appena sopra il labbro superiore?

Quiete:

Immaginatevi come una montagna, questo vi aiuterà a far emergere la qualità della Quiete.

E’ importante che il corpo sia più fermo possibile. Grazie alla Quiete l’attenzione rimane focalizzata senza interruzioni.

Vigilanza:

Stai seduto con attenzione. Solleva leggermente lo sterno, mantenendo il ventre morbido e rilassato. Non chinatevi, ne inclinatevi. Questo tipo di postura stimola la qualità della Vigilanza nella vostra mente.

OK.

Nel prossimo Post proveremo una vera meditazione che ci introdurrà al concetto di attenzione non compulsiva.

DaGuru

[@D4Guru]

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