Non sono una Signora.

Infierire o non infierire? E’ questo il problema? No, almeno non per noi che seguiamo la carriera di Carla Franchini da un pezzo, consci che da un momento all’altro potrà esibirsi in una sciocchezza degna della sua fama. Il problema non è certo infierire, il problema è, casomai, rendere onore alla gaffe che la Franka ci ha regalato.

Allora ve la racconto così. Oggi pomeriggio, mi stavo facendo i fatti miei, quando inciampo in un video del Movimento 5 Stelle di Riccione. Un’allegra Franka delle Nevi, o perlomeno in mezzo alla neve, stava spiegando quanto i media siano cattivi con il Movimento, perché in realtà chi ha conosciuto il Movimento frequentandolo non l’ha mai più lasciato.

Ipocrita, penso. Lo scrivo anche sotto il video postato. Poi alzo lo sguardo all’Universo e rivolto alla Superanima (non quella de li mortacci) chiedo: ma come è mai possibile che una persona del genere abbia la reale possibilità, tra l’altro per moria generale degli avversari, di entrare in Parlamento?

Tante volte ho chiesto cose all’Universo e lui mi ha sempre replicato con vaghi ed ambigui segnali. Questa volta, al contrario, mi ha risposto in maniera piuttosto solida. Il mio smartphone ha cominciato a ricevere messaggi da praticamente ogni social che frequento. Prima pochi bip, poi è sembrato quasi avessi allineato un jackpot in una slot di Las Vegas. Tutti i messaggi riportano screenshot della Franchini che si dà della signora da sola.

Dopo un paio di hashtag a caso, tipo #riprendiamociilturismo, intendendo forse quello della Sardegna dove va tutti gli anni, dice di aver incontrato una non meglio identificata troupe televisiva e di aver rifiutato l’intervista per via della sua correttezza verso i competitor (?). Per rinforzare il messaggio, poi, commenta da sola il suo post, evidentemente convinta di aver usato un altro profilo, con queste parole:

“……….. sei una signora….. peccato per gli altri che sono semplici politicanti e non ci arriveranno mai #seisportiva”

In concreto in quest’atto di puro meta-teatro assolve se stessa dal non essere come gli altri, facendo peggio degli altri e, contemporaneamente, mostrando al mondo il suo inganno. Un raptus generato da chissà quale profondità della psiche. Riuscite a capire la perfezione e l’assolutezza di questo gesto? Carla Franchini ci dimostra come la Rivoluzione del Movimento sia in fin di vita, esibendosi in un atto da Kamikaze. Direi che possiamo esserle grati, anche in senso artistico.

Per quanto fin qui detto, non mi unirò alla marea d’insulti che sta ricevendo, ma, per una volta, le dirò grazie. Grazie Franka. Hai dimostrato in un sol gesto ad un’orda di Talebani, con i sensi intorpiditi dalla troppa Onestà (diciamocelo era troppa, si va in overdose così), che il problema non è la Massoneria, non è nemmeno aver frequentato altri partiti o aver bisogno di tenersi i soldi perché: “cazzo sono i miei!”. Il vero problema è la meschinità, pietanza servita in tutte le salse al solo scopo di rendere digeribile la mira allo status che gli altri si sognano.

Cara Franka, ce l’avevo con te perché hai passato anni a parlare pubblicamente di cose che nemmeno lontanamente capivi, per poi rinnegarle nelle ristrette cerchie dov’era palese che non ti appartenessero. Ti ritenevo un’inquinatrice della causa. Oggi ti devo chiedere scusa perché, se non tu magari la tua coscienza profonda, quella con la quale è evidente che ti sei separata da qualche tempo, aveva lo scopo supremo di dimostrare a tutti (me compreso) dove sta esattamente il male della politica.

Le conseguenze di questa immolazione possono essere svariate. Non si sa mai che un battito d’ala di una Franchini a Rimini, faccia cadere un intero Movimento a Roma. Dal canto mio mi auguro che ciò che di buono rimane nel Movimento guardi a questo tuo sacrificio e lo prenda come esempio per decidersi a dividere i cuori dalle pance. Giacché la pancia, al contrario del cuore, ha un grosso difetto: ritiene la flatulenza una forma d’espressione.

P.S.

“Quando la gente lo applaudì freneticamente, [Focione], si rivolse a uno dei suoi amici e disse: “Ho detto qualcosa di stupido?”. [Diogene il Cinico]

 

@DadoCardone

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