Metti un pomeriggio a San Patrignano. [di DadoCardone]

Martedì 18, in qualità di inviato Citizen, mi è toccato di assistere ad un confronto pubblico elettorale.  Di solito li evito perché la mia mente reagisce alla fuffa politica come un epilettico a una luce stroboscopica, mi si blocca tutto e finisco a terra. A volte bestemmio.

Presenti all’incontro: Gioenzo Renzi di Fratelli d’Italia, Juri Magrini del PD (qualsiasi cosa esso sia), Raffaella Sensoli  del Movimento, una tizia che mi è passata tanto inosservata che non ho idea di che partito rappresentasse e Alessandro  Rondoni di NCD-UDC.

L’Auditorium, vuoto in maniera imbarazzante, ma comunque più pieno di quanto mi aspettassi, ha rappresentato l’esatto interesse che può avere un cittadino “con altri cazzi” rispetto a queste elezioni Regionali. A chiarire il concetto “disinteresse” anche le 4 domande finali: una spontanea, due fatte da un supporter di Gioenzo e l’ultima di un tale che voleva sapere cosa fosse mai un inceneritore.

Lo so, voi diversamente interessati volete sapere come è andato il confronto. Ebbene bando alle ciance ed eccovi la pagella.

Tipa che non ricordo: l’unico momento degno di nota è stato quando ha voluto rendere noto a dei ragazzi di una Comunità di recupero per tossicodipendenti che lo shopping compulsivo è una dipendenza. Impalpabile. Voto: non pervenuta.

Gioenzo Renzi: Non posso negarlo. Gioenzo mi è simpatico, se non altro per la caparbietà con cui persegue i suoi obbiettivi. Dopo un primo assolo d’eccezione, nel quale ha ricordato che Herrani (Errani) è stato sbattuto fuori  su suo impulso iniziale, è però caduto sui temi classici dei Fratelli d’Italia, ossia quanto è bella la famiglia tradizionale, quella senza i gay. Se avesse sperimentato di più da giovane sarebbe stato perfetto. Mastino. Voto: 6-

Raffaella Sensoli: Simpatica, spontanea e incazzata al punto giusto. Non ne ha tenuta mezza e ha ribattuto colpo su colpo all’infido piddino posizionato al suo fianco. Tra l’altro ha dimostrato di saperne di più di Sanità del Segretario del Segretario Provinciale del Partito che ha deciso l’Ausl Unica. Stivali da cavallerizza e spirito indomito. Selvaggia. Voto: 8

Alessandro Rondoni:  Posseduto dallo spirito di Formigoni citava un ministro ad ogni domanda, il che è anche indicativo del rapporto inversamente proporzionale tra la rappresentatività di NCD e il numero di ministri posseduti.  Tra i campioni citati Lorenzin, Alfano, Lupi come dire… non ascoltare le minchiate che dico, ma renditi conto di chi frequento. Il problema è che i ragazzi se ne sono proprio resi conto. Roba da Confindustria, per San Patrignano proprio no. Gagà. Voto: 4

Juri Magrini: ma a San Patrignano ce l’hanno la televisione? Sinceramente per presentarsi a un confronto pubblico con le notizie di questa settimana ci vuole coraggio … o incoscienza.  Durante il confronto mi sono convinto che la qualità fosse proprio l’incoscienza e questo  non per il linguaggio del corpo, sebbene tradisse poca tensione, ma più per l’invito diretto al Movimento di “sporcarsi le mani”. Date le ultime notizie di Report e Regione forse voleva proporre un’associazione a delinquere.  Comunque ha fatto schifo anche come sacco delle botte e nessuno ha infierito più di tanto, anche per la manifesta ignoranza sugli argomenti proposti. Piddino (non c’è altro aggettivo). Voto: 2 di incoraggiamento.

P.S.

Tanto va il Piddino al lardo…. che se lo mangia 4 volte al giorno e poi scarica la fattura.

Buon Voto a tutti per il 23 novembre.

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@DadoCardone

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