Meglio soli che male accompagnati [Intervista]

Meglio soli che male accompagnati [Intervista]

In questo articolo un’intervista a Vincenzo Cicchetti, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle per Riccione.

Allora Vincenzo, vinciamo poi?

Perchè poi?
Alle europee con l’astuzia renziana degli 80 euro e del posticipare TASI e TARES abbiamo perso solo 5 punti dalle Nazionali, mia opinione è che se arrivavano i bollettini delle scadenze di giugno (posticipate a settembre) avremmo fatto minimo un 35%, ma le scadenze arriveranno inesorabili e ci saranno altre elezioni (regionali 2015) dove queste scadenze faranno sentire tutto il loro peso elettorale.
Alle comunali venendo da uno 0%, il 16,60 matematicamente rappresenta un + infinito (lo 0 nel 16,60 ci stà infinite volte), questo è il miglior risultato in assoluto, irripetibile in futuro. Se vogliamo fare il raffronto con le europee, oltre ad avere l’handicap di cui sopra avevamo il fatto di non poco conto che è più facile trovare un parente o un amico fra 24×4 = 96 consiglieri (Tosi) o addirittura 24×5 = 120 consiglieri (Ubaldi) che non in soli 24 consiglieri (M5S).
Candidare 288 consiglieri (12 liste) totali per 24 posti a Riccione significa avere un candidato a condominio più o meno, per finire con il discorso matematico  un candidato Tosiano vale 71 voti (6820 voti diviso 96 candidati), un candidato Ubaldiano vale 73 voti (8853 voti diviso 120 candidati) , un candidato grillino (mi si consenta il termine) vale ben 135 voti (3240 voti diviso 24 candidati). Potremmo affermare che se al prossimo giro riusciamo a candidare tutta la cittadinanza raggiungiamo la maggioranza ma meglio farla partecipare dopo che candidarla quasi tutta prima 🙂 🙂

Durante la campagna elettorale le sensazioni erano diverse o un po’ te lo aspettavi?

Le sensazioni erano indefinite non avendo una base statistica su cui ragionare, personalmente ho sempre affermato che le possibilità erano dal 5 al 50% proprio per dare questa sensazione di indefinito. Prendere le nazionali come riferimento era alquanto impreciso perchè a livello locale si innescano dinamiche ben diverse dalle nazionali (leggasi la matematica di cui sopra). Il voto è più condizionato e immettere una squadra di sconosciuti nella competizione occorre coraggio, ma se si vuole il cambiamento vero quella è l’unica strada percorribile, non facile di certo ma unica.

 Manifestazioni piene di gente, decine di parlamentari che muovono il culo per venire a vedere il guaio del TRC, veri partigiani che ti appoggiano pubblicamente e poi… la gente sceglie Barabba. Ti sei dato una spiegazione?

La matematica di cui sopra dà l’esatta spiegazione: il valore aggiunto ascrivibile a ciascun candidato M5S è derivato dall’elenco di cui sopra, se mettessimo in campo 120 candidati grillini bisognerebbe andare a chiedere degli elettori in prestito a Rimini per soddisfare la richiesta di voto 🙂 🙂

 Adesso tiferai per la Tosi immagino….

Anche NO, tutto il mio personale rispetto umano per la candidata ma nessun appoggio ufficiale, lasciamo la completa libertà di coscienza ai nostri elettori. I motivi sono diversi e tutti politici aldilà delle regole del movimento che non permette alleanze:

1) Annegare l’esperienza del movimento in una lista civica personale significa negargli un futuro politico di più ampio respiro, non scordiamoci che fra un anno ci sono le regionali e presentarsi dopo aver fatto a Riccione un’alleanza con tutta l’accozzaglia politica disponibile (UDC, SC, FI, LN, civica 1 e 2) dà l’idea di un movimento di sistemazione (poltronale) e non di azione (politica).
Sempre che prima non ci siano le nazionali che solleticano Renzi, ma questa volta se non vuole che l’Italia finisca in bancarotta gli elettori in tasca oltre alla tessera elettorale avranno anche la fresca ricevuta dell’amara TASI e TARES e IMU e…..
2) La politica si fa con il posto assegnato dall’elettorato, se ci assegnano l’opposizione è inutile cercare di fare la maggioranza responsabile, solo in Italia c’è questa insana tendenza dell’opposizione che deve dare una mano a governare e che equivale a una polizia che dà una mano ad un rapinatore a rapinare una banca con la scusa che così rapina un po’ di meno.

Un po’ di cittadini hanno preferito te comunque, cosa farai ora per loro? Quali sono le prossime mosse operative del Movimento 5 Stelle di Riccione?

Partecipazione, sull’esempio di Rimini:

1) Continuare con la presenza sul territorio tramite i banchetti
2) Intercettare l’interesse dei giovani tramite eventi politici molto easy: esempio aperitour a tema
3) Avvicinare gli anziani all’azione politica partecipata facendogli vedere un movimento anche di anziani quale sono oramai anche io nonostante rifugga il pensiero.
4) Fare da terminale in consiglio comunale per la voce dei cittadini portando volta per volta le loro richieste.

Ai prossimi che, dopo aver bussato  alle 7 chiese, verranno a chiedere aiuto come ultima possibilità al Movimento 5 Stelle di Riccione aprirai la porta con lo stesso sorriso di sempre o li rimanderai da chi hanno votato?

Il sorriso notoriamente richiede meno energie dell’incazzatura (mi si permetta il termine), ed essendo il movimento per il risparmio delle risorse è ovvio che rimarrà quello l’atteggiamento. Fra l’altro chi mastica qualcosa di marketing sa che conquistare un nuovo cliente costa moltissimo in termini di risorse, ne deriva che se il cliente arriva da solo perché deluso è un regalo preziosissimo che ti sta facendo l’avversario.

Ok, l’ultima. Fatti una domanda, datti una risposta e poi torna a costruire un futuro migliore.

Marzullo ha fatto scuola anche a Citizen 🙂
Lo rifaresti?
Si altre mille volte, ma consiglierei a tutti di fare questa gratificante esperienza di vita.

 

a cura di @Dadocardone

 

 

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