Ma i lungomare di Gnassi era in fase esecutiva?

Parzialmente sbloccata nella notte la questione dei fondi per le periferie, a cui era interessata anche Rimini Nord. Ecco la nota del Presidente del Consiglio Conte:

Ho ascoltato con grande disponibilità’ le istanze dell’Anci e, con i sindaci presenti, ho condiviso l’obiettivo di avviare un percorso per giungere alla migliore soluzione possibile e nei tempi più’ rapidi.

La soluzione che intendiamo adottare e’ quella di inserire nel primo decreto utile (successivo alla conversione del Milleproroghe) una norma che di fatto dia la possibilità’ di recuperare la realizzabilità’ dei progetti già’ in fase avanzata. In sostanza, questo garantirà’ un’agevole prosecuzione dei progetti già’ esecutivi, fondamentali per mettere le amministrazioni comunali nelle condizioni di garantire ai cittadini servizi e investimenti, offrendo le risorse necessarie sulla base del reale stato di avanzamento dei progetti.

Nonostante questo, sui quotidiani locali di oggi, leggiamo dichiarazioni del Sindaco di Rimini Andrea Gnassi che non abbassano per niente i toni, ma al contrario continuano a ventilare azioni legali. Come mai?

Forse la chiave di lettura di tanta veemenza è da ricercarsi nel termine tecnico piuttosto specifico usato dal Premier Conte, che parla di progetti “già esecutivi”. Forse non tutti sanno che i progetti formalmente si dividono in varie fasi, l’ultima delle quali è appunto la fase esecutiva, che redige in conformità al progetto definitivo il  dettaglio i lavori da realizzare e il relativo costo previsto. Questa fase deve essere sviluppata ad un livello di definizione tale da consentire che ogni elemento sia identificabile in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo.

Chi scrive ha forti dubbi che il progetto fosse in questa fase. Si è sempre infatti parlato di idee sviluppate in partecipazione con i cittadini, ma niente più di questo. Il Progetto Esecutivo per il Lungomare di Rimini Nord è già stato redatto e consegnato o siamo al solito rendering salva tutto? Il dubbio si dissolverà presto con l’assegnazione dei fondi, o ce lo potrebbe risolvere prima qualche parlamentare con notizie certa e documentate.

Nel frattempo riportiamo integralmente un intervento dell’ex  Consigliere Comunale Gianluca Tamburini, che nel suo ruolo ha potuto saggiare direttamente, in più di un’occasione, l’operato dell’Augusto Gnassi e delle sue “guerre al cemento”.

@DadoCardone

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