L’inadeguatezza politica di Gloria Lisi.

LISI DESERTBisogna dirlo, questa Maggioranza di centrodestra si confà alla personalità politica di Gloria Lisi. Non perché sia particolarmente di destra, il potere dell’associazionismo cattolico si nutre ecumenicamente, ma perché un Pizzolante o un Erbetta possono in effetti nascondere il fatto che l’Assessore alle Politiche Sociali.. ha delle uscite ben poco sociali.

Ci sarebbe comunque bisogno di qualcuno che la consigli, o che perlomeno le applichi una cura di Memento mori, visto che politicamente rappresenta un disastro che può funzionare solo nell’arroganza dell’establishment Riminese. Così, a braccio, ricordo in pochi mesi: le accuse a mezzo stampa nei confronti dell’Avvocato Davide Grassi, per le quali ha dovuto restituire pubbliche scuse, la cacciata dei senzatetto da un’occupazione abitativa alle porte dell’inverno, pettorine CI.Vi.Vo per documentare fotograficamente iniziative in odore di “fake” con i rifugiati, l’inaugurazione di un emporio di carità temporanea solo per residenti opportunamente registrati, lo sfratto esecutivo di un progetto per senzatetto che costa spicci e aiuta molto in favore di un altro da centinaia di migliaia di euro che non muove una virgola… etc etc.

All’inizio di questa nuovo mandato politico sembrava aver preso una diversa direzione, con tutti i limiti del caso. Nell’affare delle microaree aveva applicato una certo indirizzo welfare, dimenticandosi però di confrontarsi con i cittadini…. Non sono cose che si imparano da un giorno all’altro. In questi giorni però, con uno strano comunicato dallo stile confuso, torna decisamente allo stile iniziale, quello per cui la normalità  è che gli Affari Sociali e la Polizia Municipale abbiano lo stesso dirigente.

Il comunicato, che potete trovare qui, dice sostanzialmente che vi sono minori extracomunitari sul nostro territorio che, approfittando di regole imprecise, ottengono assistenza senza averne il reale bisogno. Ora chiedo a chi ha avuto la bontà di arrivare a questo punto dell’articolo: quanto poco accorta è una dichiarazione del genere?

In un momento di recrudescenza del sentimento sciovinista nel nostro Paese dire che vi sono minori extracomunitari che rubano risorse al comune non è molto intelligente. Il comunicato, a parte ripetere il concetto qui sopra riportato, non da alcuna specifica se non che “ non siamo di fronte ad emergenze umanitarie ma a dinamiche familiari temporanee”. Questa affermazione, per quel che ne sappiamo, potrebbe essere vera, ma senza specificare di cosa stiamo parlando, che lo voglia o no, resta solo un cerino lanciato sulla polveriera del “prima gli italiani”, slogan fascista per eccellenza.

Se vi fosse dolo sarebbe materia della Procura. Se si trattasse di un difetto di norma sarebbero altri i percorsi, non certo quello di vaghe dichiarazioni a mezzo stampa (è un suo comunicato, non uno scoop giornalistico). A questo punto viene da chiedersi che scopo ha questa comunicazione. Farsi perdonare per le microaree? Mettere pressione a qualcuno? Non è dato saperlo. Certo non si può confidare che questo tipo di dichiarazioni, lasciate decantare nella consapevolezza dei cittadini, porti dei buoni risultati.

Personalmente ritengo che l’indirizzo della Lisi sia quello di disimpegnare il comune di Rimini da qualsiasi spesa senza coperture prefinanziate. Per questo vanno bene le microaree, ma non la spesa irrisoria di Casa Gallo. Il che, nel senso matematico dei bilanci potrebbe essere anche lecito, non fosse che non stiamo parlando di Welfare. Lo Stato di Diritto prevede altri approcci, tipo che…. Se un minore è sfruttato suo malgrado ed allontanato dalla famiglia, per ottenere un qualsiasi tipo di agevolazione, ha comunque bisogno di assistenza. Cosa che non si legge nemmeno tra le righe di quel comunicato.

dado

 

@DadoCardone

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