L’esperienza degli altri.

L’esperienza degli altri.

Sbuffata notturna del Biodigestore di Rimini
Sbuffata notturna del Biodigestore di Rimini

Mentre in questi giorni a Rimini si festeggia la meravigliosa soluzione del Biodigestore che, oltre ad essere un esempio di sicurezza, contrariamente a quanto sostengono le 100 denunce del comitato Rimini UpTown, offrirà anche il dono della luce a 9000 riminesi, il Consiglio Comunale di Ferrara all’unanimità decide di impegnare il proprio Sindaco per bloccare la costruzione e la progettazione di nuove centrali a Biogas.

 
Il motivo? Il Territorio di Ferrara non è alla prima esperienza, come la verginella Malatestiana, per quanto riguarda questo tipo di impianti. Nel Ferrarese sono diverse le centrali e sono diversi anche gli studi che si preoccupano di scoprire le incidenze riguardo alla sproporzione di malattie delle vie respiratorie, come il cancro ai polmoni. Sebbene i rilevamenti statici possano essere politicamente diluiti nel loro effetto mediatico, ci sono cose come il traffico pesante indotto e incidenti come quelli già raccontati sulle pagine della nostra cronaca, che si fanno molta più fatica a silenziare.
 
Il Territorio di Ferrara è giunto all’attuale risoluzione dopo una serie di conflitti tra la popolazione e i sindaci coinvolti, dopo aver compromesso il proprio territorio chissà quanto profondamente. A Rimini siamo solo all’inizio della stessa strada, ma le spinte che incentivano quello  che altri hanno giudicato pericoloso sono le stesse.
 
L’interesse principale è di Hera, che, data la natura dell’impianto, potrà vendere il gas e l’elettricità a meno, magari a se stessa come fa SGR con Sgr reti e Sgr Servizi, o addirittura ad Sgr stessa, consorella nello medesimo organigramma. Naturalmente non  si negherà neanche  qualche bell’incentivo e/o finanziamento europeo. In tutto questo cosa va ai cittadini? A quelli di Rimini UpTown preoccupazione, impegno per provare a difendersi legalmente, traffico pesante, puzza e un territorio agricolo adulterato. Per quanto riguarda invece gli 8000 Megawatt non avranno certo un prezzo diverso per quei 9000 cittadini a cui saranno destinati. Teleriscaldamento docet.
 
Dunque Ferrara, anch’essa a maggioranza PD,  grazie all’interessamento di  Progetto per Ferrara, il cui referente è Valentino Tavolazzi, ha messo un fermo alla consuetudine di assecondare Hera in ogni desiderio. Quando toccherà a Rimini? In un Comune dove l’Assessore all’Ambiente è convinta di combattere gli scandalosi valori del PM10 con i pedibus… bisognerà aspettare parecchio.
Davide Cardone
Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.