Legami di latte: l’allattamento contro la povertà.

Lo sapevate che per produrre un kg di latte in polvere servono circa 4000 litri  d’acqua? Ce lo dice il manifesto del #SAM, la settimana mondiale dell’allattamento al seno.

Di questi e altri temi si è potuto parlare nell’ormai tradizionale FlashMob delle mamme di Legami di Latte, il gruppo di auto-aiuto riminese a sostegno dell’allattamento al seno. Il gruppo di sostegno, coadiuvato da consulenti esperti del settore, nel corso degli ultimi 4 anni ha sviluppato la sua comunicazione in diversi percorsi: un gruppo Facebook a cui si può accedere previa iscrizione, un gruppo che si incontra regolarmente presso l’associazione  Arbor Vitae e, appunto, un FlashMob che ritorna puntuale ogni anno.

Il tema trattato, il vantaggio fisico psicologico dell’allattamento al seno, quest’anno si è arricchito anche di una coscienza ambientale che, date le notizie allarmanti di questi giorni riguardo al clima, male non fa. La produzione del latte materno, al contrario di quello in polvere, ha un impatto zero sull’ambiente. Senza contare il fatto che, se la madre non è in stato di denutrizione cronica, non perde nessuna delle sue qualità nutrizionali e di copertura immunitaria.  Un tema dunque non di secondaria importanza giacché, nel mondo, più di 800 milioni di persone si trovano in una condizione di insicurezza alimentare e, di questi, più della metà vive in zone soggette a conflitti bellici.

Allattare al seno, il gesto di cura più antico del genere umano, si rivela pertanto nella nostra contemporaneità un simbolo di coscienza umanitaria. Salute, lotta alla povertà, ecologia. Tutto questo da opporre a chi, con il latte artificiale, raggiungerà entro quest’anno un fatturato di più di 70 miliardi di euro  e riempirà il ciclo dei rifiuti con scarti di produzione, imballaggio, conservazione e distribuzione.

Di questi e di tanti altri temi si parla con le mamme di Legami di latte nel loro gruppo Facebook e negli appuntamenti settimanali presso l’Associazione Arbor Vitae… per il Flashmob l’appuntamento è al prossimo autunno.

@DadoCardone

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