Il Ritorno di SpiderGnass

Premessa. Il titolo contiene un’imprecisione, infatti SpiderGnass non se n’è mai andato, piuttosto siamo noi che abbiamo smesso di seguirlo con costanza, dopo avergli addirittura dedicato un fumetto nel 2015 (The Amazing SpiderGnass: Il poco affabile arrampicaspecchi di quartiere). Di fronte però ad una delle sue più mitiche arrampicate, potevamo non diffonderne notizia?

Il tutto è avvenuto questa settimana all’inaugurazione di un fantastico progetto A.R.O.P., Onlus riminese che si occupa di migliorare la qualità dell’assistenza ai bambini che necessitano di cure oncologiche e alle loro famiglie. Dopo otto anni di raccolta fondi A.R.O.P. ha potuto offrire una Casa per accogliere le famiglie dei giovani pazienti, costretti nella nostra città dalle loro patologie.

All’inaugurazione non poteva giustamente mancare il Sindaco, in rappresentanza della Comunità che ha accolto e favorito questo progetto di enorme valore civico. Tanto meritevole era l’occasione, quanto pessima è stata la prestazione del Primo Cittadino. Quando è stato il suo turno, infatti, si è fatto sorprendere con il cellulare in mano a fare non si sa bene cosa. Messaggi o appunti, come si è giustificato tra l’imbarazzo generale?

Se erano appunti, non li ha presi bene. Dopo aver riposto il cellulare e detto che non stava facendo altro rispetto a quello che era venuto a fare, a braccia conserte e grattandosi la testa ha cercato di creare un collegamento tra l’uso dello smartphone e il suo ruolo in quel momento. Ha parlato, tentennando, incagliato nella sua memorabile cappella, di Romagna Banche e Fiorella Mannoia, per poi partire in una supercazzola farcita di fogne, Waterfront e Teatro Galli. Gli ci son voluti ben 5 minuti per riprendere il filo del discorso e atterrare soddisfatto (lui) al presente della sua funzione in quel frangente. In tutto questo le parole dedicate ai bambini, alle famiglie e all’importanza di quell’inaugurazione sono state proporzionalmente veramente poche.

Guardando il filmato si ha l’impressione di trovarsi di fronte a una di quelle interrogazioni in cui l’alunno ha studiato una sola cosa e spera gli chiedano quella. Inevitabilmente viene chiesto altro e il tapino cerca anche l’adiacenza più improbabile, pur di parlare dell’unica cosa che sa. Gnassi ha i suoi due o tre cavalli di Battaglia, per il resto appare impreparato e scarsamente empatico, anche su temi di cui ognuno di noi, esseri senza genio, potrebbe parlare semplicemente ascoltando la propria umanità.

Stanchezza per la fascia tricolore “leggera, eppure pesante”, citando una delle banalità dell’arrampicata di SpiderGnass, o indole? Beh… avendolo sentito parlare di Via Roma nell’occasione di uno dei rapporti della Caritas sulla Povertà, propendiamo per la seconda possibilità.

Riportata l’ennesima inadeguatezza del Primo Cittadino, non ci resta che ricordarvi di interessarvi al meritevole progetto A.R.O.P.  nella pagina web (www.arop.it) , nella pagina Facebook (www.facebook.com/www.arop.it) e di partecipare alla raccolta fondi usando l’iban: IT 27 Z 06230 24225 000046416364 Casa Accoglienza AROP.

P.S.

“ma prof… io avevo portato l’Egitto…” [Anonimo Studente]

@DadoCardone 

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