Il Potere delle Parole.

Il Potere delle Parole.

La Potenza delle parole è qualcosa di magico e ineguagliabile. Scritte o pronunciate  finiscono sempre per dare la misura della realtà, indipendentemente da chi le usa e dal suo scopo. Solo chi ne conosce la forza e la pericolosità sta ben attento a quello che dice, perché sa quello che può succedere.

Prendiamo un esempio terra terra, giusto per capirci, un riferimento facile: Andrea Gnassi, il Primo Cittadino di Rimini. Un politico che voleva “rompere i ponti con il passato” e in effetti i ponti di Rimini se la stanno vedendo brutta. Un giovane Sindaco che voleva “far sparire il vecchio PD”, senza ricordarsi poi di far apparire altro. Un Candidato che voleva “rendere trasparente la Casa Comunale”.

Che dire… anche questo ultimo desiderio si è realizzato e per diversi motivi. Il primo fra tutti è che i piani dell’Amministrazione finiscono sempre per venir rilevati.  Certo, la causa è la dabbenaggine degli occultamenti e la voglia dei cittadini di informarsi, ma comunque sempre di trasparenza si tratta.

Tutti sanno che il Palas è una smargiassata fabbrica debiti e tutti, dopo l’annuncio di Acquarena, hanno capito  che, nonostante le dichiarazioni di guerra al cemento, sta per arrivare una robusta colata nel cuore di Rimini per  mettere una pezza alle ambizioni del Signor Cagnoni. Non è un mistero, ma non è proprio l’esempio di trasparenza di cui ci faremmo vanto.

E’ così. Le parole si avverano. Un’altra cosa che voleva sconfiggere Gnassi  era il “Grillismo“, lo ha pure dichiarato in televisione. Udite udite, non sa nemmeno lui come ha fatto, ma c’è riuscito. Il “Grillismo”, parola che dato il suffisso “ismo” racchiude il Movimento 5 Stelle in un atteggiamento più che in una consapevolezza, è stato eliminato, perlomeno a Rimini. Il motivo è che il disfacimento del locale centro sinistra ha prodotto la ricerca, da parte dei cittadini, di qualcosa di più solido. Così, anche grazie al Gnassismo, il Movimento non è più una protesta, ma una necessità.

Non si è capito poi se faceva parte dei piani del Sindaco anche la trasparenza della sua maggioranza, ma, se era nei piani, ha sicuramente  ottenuto molto di più di quanto abbia ipotizzato. Pur di non parlare del Palas i banchetti alla sinistra del Primo Cittadino non sono più occupati, se non per il tempo necessario a votare le delibere di Giunta, poi tornano vuoti. Questo Giovedì ci sarà un nuovo Consiglio Comunale dove sono stati accumulati ben tre Consigli Tematici, probabilmente preceduti dal voto sul Bilancio Consuntivo.

Da notare come la fastidiosa discussione sul Palas sia stata spostata al 18° posto, sebbene il suo Tematico, caduto per assenza ingiustificata della maggioranza, fosse precedente a tutti i 17 punti all’ordine del giorno che lo precedono. Che dire… un’altra mossa trasparente, per quanto stupida. (Qui il link ai punti del consiglio 20 marzo )

Concludendo. State attenti a quello che dite poiché potrebbe realizzarsi in un modo che non avevate considerato, ma soprattutto speriamo che le dichiarazioni del Primo Cittadino, che vi vogliono tutti in bicicletta, non si realizzino solo per sopravvenuta povertà della popolazione.

P.S.

Non vi preoccupate per la cosa sulla povertà che ho scritto… Gnassi è andato a cercare i turisti della Rimini futura in Cina e in India. Male che vada ci insegneranno a sopravvivere con una ciotola di riso.

Davide Cardone

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[@DadoCardone]

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