Hanno sequestrato Grillo

Hanno sequestrato Grillo

Oggi ero impegnato nelle mie solite cose quando mi ha fischiato il  cellulare. Era un messaggio di Gmail. Lo apro e vedo che il Blog di Grillo mi chiede di votare l’espulsione  di due parlamentari. La richiesta è accompagnata da un lungo testo, scritto malissimo, che per ben tre volte sottolinea che i suddetti parlamentati vogliono togliere i contributi del Movimento ai giovani disoccupati.

Giovani disoccupati… deve essere importante se nel testo è ripetuto ossessivamente, anche se io avevo capito che le decurtazioni dello stipendio andavano in un fondo per le piccole medie imprese e non solo ai giovani disoccupati, anche perché non vedo il motivo di discriminare i disoccupati di mezza età. Vabbeh…. decido di continuare in nome del buon rapporto che mediamente ho con il Blog, clikko il link che mi porta alla pagina web.

Hai diritto a una preferenza.

Click.

Lo stesso bruttissimo testo che vuol salvare solo i giovani disoccupati e sotto una domanda al contrario: “Sei d’accordo che Pinna e Artini NON possano rimanere nel Movimento 5 Stelle?”

Si? No? Rileggo la domanda. Perché caspita non mi è stato chiesto semplicemente vuoi mandarli via… sono d’accordo che non? Non lo so, fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Lasciatemi controllare. Vado a cercare in rete la precedente votazione dei parlamentari  sull’argomento, si faceva così no? Pare di no, non la trovo. Sai cosa faccio..? Aspetto di tornare a casa, così posso usare lo schermo grande del PC e fare una ricerca con la giusta visuale. Mentre torno mi telefona il mio amico Tommy:

“Oh! Ma cosa gli ha preso a questi?”

Già cosa gli ha preso? A me e Tommy ci chiamano i Talebani. Abbiamo discusso e litigato così tanto per difendere il Movimento che se fosse stato un mestiere dovremmo essere già in pensione (tra l’altro con summa lode per non aver mai perso uno scontro che fosse uno). Ora lui si fa la stessa mia domanda: Cosa gli ha preso a questi?

A casa con lo schermo grande mi metto a navigare. Leggo commenti, pareri, cerco traccia del “processino” parlamentare, ma non lo trovo. Oh.. mica lo voglio in streaming, ma un verbale non c’è? Niente… regole cambiate in corsa, roba da PD.

Allora realizzo. Il PD ha fatto il colpaccio. Hanno sequestrato Grillo, non c’è altra spiegazione. Le prove sono diverse.

  1. Grillo è un comunicatore con quarant’anni di esperienza nello spettacolo, un fine conoscitore del valore delle parole e delle figure metaforiche. Piuttosto che scrivere una cosa brutta come quella che ho letto si sarebbe tagliato le mani. Per non parlare poi della ripetizione compulsiva dei “giovani disoccupati”, quella è una tecnica che userebbe solo un imbecille convinto di avere a che fare con degli imbecilli, non Beppe.
  2. Grillo in molti suoi spettacoli ha decisamente avversato e preso in giro la domanda al contrario, che si usa abitualmente nei referendum, per incasinare il cervello dei poveri votanti. Perché ora farebbe una domanda così a me? Ditemi quello che volete, ma io non ce lo vedo a contraddirsi in questa maniera sciocca.
  3. Se non vi è stato alcun confronto tra parlamentari, dov’è finita la difesa degli accusati? Nel Blog non c’è, me la devo andare a cercare nelle pagine dei condannati? Quanti di quelli chiamati a votare in un giorno solo e fino alle 19.00 hanno il tempo di farlo e di confrontare le prove cercandosele, magari dallo schermo di un cellulare?  No dai… il Blog di Grillo le ha sempre fatte emergere le prove, non le ha mai nascoste.

Dunque è così. Hanno sequestrato Grillo ed io non ho l’oggettiva possibilità di capire se queste due persone sono colpevoli dei reati ascritti oppure no.  A questo punto devo fare una richiesta ai sequestratori. Per favore… dedicatevi ad ottenere  un riscatto come fanno tutti.  Far finta che sia lui ad avere  ancora il controllo del blog crea un sacco di problemi a tanta gente. Noi grillini, talebani e non, spendiamo un sacco di tempo e di risorse per convincere le persone che votare Movimento è ancora la cosa migliore da fare e, in questa attività, non c’è spazio per la difesa d’ufficio di processi senza l’avvocato difensore. Quanto volete? Facciamo già tanti sacrifici, ne faremo uno di più.

Sequestratore Piddino: Sei d’accordo che Beppe Grillo NON rimanga sequestrato?  Liberalo dai che abbiamo da fare.

P.S.

Comunque ci tenevo a votare. Ho votato no. Che poi significa che non li voglio allontanati… almeno spero.

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@DadoCardone

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2 thoughts on “Hanno sequestrato Grillo

  1. suggestiva formula Dado. Se il sequestratore ha assunto la sfigata funzione della contrifugura e se proprio lo volevi ancora una volta stereotipato e PD, almeno fallo rustico davvero. Questo invece, autore del pizzo che comanda la punizione suprema, l’hai creato sapientemente abile nei tradizionali trappoloni. Il gemello da latte si staglia di pezzatura scambievole e tale da superare il titolare in dovizia di trappoloni. Il tarocco questa volta ha sgarrato in proporzione esattamente quanto il replicato padre: l’incalzare sulla piccola fiammiferaia disoccupato giovane a cui si toglie il pane perchè usurpato dalla famelica avidità dei reo complottista è roba di sempre. Hai un bel da cercare il capo d’accusa, la relazione del PM, le pezze d’appoggio della validità del contratto della restituzione , la deposizione a difesa dei condannati, non c’è perchè non c’è mai stata per nessuno. Se stai attento sentirai il medesimo audio di sempre di sottofondo, quello che ti sussurra puttano di non fare il coglione e di non osare a incolonnare decine e unità, esorcismo questo usato per emanciparsi al libero arbitrio e stoppare l’audio. Fidati, i due, tarocco e originale, se la intendono alla grande e nessuno quanto loro sa calibrare quanta porzione di pillolone seduttivo sia da somministrare in icone di pateticità, mostruosità, o di ridicolo. Il teatro della democrazia dal basso funziona alla grande solo per le condanne. Partecipiamo alla ghigliottina in piazza solo per assaporare la fuoriuscita delle larve dal collo tranciato e farne un vaticinio benaugurante. Nel delirio istigante il boia qualcuno sa sorprendersi sempre da quante cisti purulente il ventre del Movimento sia intasato e nelle quali ammollano grovigli abnormi di serpi putride. Nell’urlo esaltato del delirio, innalzando al cielo il gelatinoso magma si scopre sempre che le serpi si modificano per trasmigrazione del male svelandosi nel volto angelico originario. Tutte si riconoscono, tutte tornano alla memoria quando vissero presso i banchetti una vita santa, devota e paladina fin quando un maleficio un po’ PD e un po’ buganiano le avvolse nel latrato partitico. Diciamocelo Dado, un Citizenpost di questa fatta mai l’avresti prodotto un mese fa. Temo e mi dolgo dei miei vizi capitali che la brezza livida del dubbio non ti abbia graziato.

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