Gnassi Croatti: sarà amore o idiosincrasia?

Come noto ogni super eroe ha bisogno di una nemesi, se no… contro chi li sfoga i super poteri? Allo stesso modo ogni Sindaco, che per due mandati ha potuto fare tutto quello che voleva, ha bisogno di un nemico politico, altrimenti a chi da la colpa di quello che non riesce a fare?

Su questo si basa la nuova “fiction” riminese, l’ultima novità in fatto di intrattenimento politico. I protagonisti sono Andrea Gnassi e Marco Croatti. Uno è un uomo volenteroso che cerca di superare i propri limiti nel marasma della burocrazia. L’altro, Gnassi, è un grillino della peggiore specie, come comunemente inteso dal Partito Democratico.

Per il Sindaco di Rimini è vero tutto e il contrario di tutto, quando gli serve e, ultimamente, soprattutto quando si parla di Croatti. Il blocco dei finanziamenti per Rimini Nord? E’ colpa di Croatti che si disinteressa e pensa solo alla poltrona. Lo sblocco dei finanziamenti per la rotonda sulla statale? Che Croatti non provi a dire che il suo interesse sia valso qualcosa.

Ma allora Sindaco, l’interessamento di Croatti pesa o non pesa? Bisogna che perlomeno Lei si metta d’accordo con se stesso, senza accampare motivazioni stile: “la rete non dimentica.”, come nell’ultima dichiarazione in cui sostiene che il M5S si sia opposto alle rotonde della Statale. Una solenne minchiata. Lo dico con cognizione di causa, visto che del Movimento (quello vero) ho fatto parte per diversi anni. L’unico appoggio, che non fosse speculazione accademica, era al comitato contro la “terza corsia”. Va da se che non riuscendo ad evitarla le opere complementari all’autostrada sono sempre state ritenute indispensabili.

La verità, come al solito, sta nel mezzo. L’interessamento di Croatti è uno degli elementi necessari, ma potrebbe essere molto più performante se non avesse a casa un Sindaco, nonché Presidente della Provincia, in assetto da guerra contro tutto quello che può appannare la sua azione. E poi… diciamoci la verità. L’accusa a Croatti di “mettere il cappello sul lavoro degli altri” non è altro che una proiezione, un vero e proprio tranfert psicologico del proprio comportamento ad altri. ‘Na coda de paglia insomma.

Intanto gli esperti di Fisica Quantistica hanno elaborato la figura del Croatti Schrödinger. Marco è contemporaneamente capace ed incapace di favorire finanziamenti al territorio… finché non apri il Carlino e non leggi cosa ha detto il Sindaco non lo sai. 

@DadoCarone

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