Donne legate di Marta Colombo – Recensione.

Donne legate di Marta Colombo – Recensione.

Come promesso all’autrice sarò sincero in questa recensione, ma non userò certo la misura che adopererei per valutare uno di quei “pesi massimi” di cui noi, lettori smaliziati, conosciamo i sostegni. Chi ha il coraggio di scrivere il suo romanzo e promuoverlo senza l’aiuto di nessuno deve necessariamente partire da un Handicap diverso (per usare una metafora golfistica.)

Donne legate è una storia interessante. Racconta di fatti estremi, utilizzando tratti a volte molto crudi, senza uscire dei parametri di quanto generalmente ritenuto normale. E questo è il pregio principale del libro, nel senso che tutto assume l’aspetto di comune conseguenza.

Katia e Irene sono due amiche che, per carenza affettiva, rimangono legate a relazioni disturbate e disturbanti. Irene vive un matrimonio morto da tempo e si innamora di giovani palestrati che non ricambiano. Katia, con una vita segnata dall’assenza del padre, trova in Cesare un uomo forte e protettivo, però afflitto da disturbi del comportamento sessuale, probabilmente per un complesso di Edipo irrisolto. Irene finirà tra le braccia di costosi Escort, mentre Katia, per accontentare il suo compagno, in un giro di scambisti.

Mi sento, da lettore, di dare un unico consiglio all’autrice. Nell’evidente desiderio di caratterizzare i suoi personaggi, commette un piccolo peccato veniale. Mette in fila troppi fatti, perdendo così l’opportunità di approfondirne alcuni che restituirebbero più dimensioni e maggiore solidità al romanzo. Detto questo, penso che Marta Colombo debba continuare a scrivere e a sviluppare questa sua passione, perché si percepisce che ha ancora molto da raccontare.

@DadoCardone

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.