Corruzione per un atto d’ufficio. E’ leghista la prima a chiedere l’immunità in questa legislatura.

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei.  C’è da sperare che quest’antico adagio abbia perso di saggezza, altrimenti il Governo del Cambiamento avrebbe fatto suo uno dei consueti vizi della politica. Scherziamo, ovviamente, dei soliti vizi ce ne hanno già fatti vedere alcuni, compresi i condoni di Di Maio a Ischia.

La prima richiesta d’immunità presentata alla Giunta per le Immunità del Senato, però, è per la Senatrice Anna Bonfrisco, Gruppo Lega-Salvini Premier, relativamente ad un’indagine preliminare in presunta violazione dell’articolo 318 del Codice Penale: Corruzione per l’esercizio della funzione.

In cosa consiste questo reato? Citiamo: Il pubblico ufficiale, che, per l’esercizio delle sue funzioni o dei suoi poteri, indebitamente riceve, per sé o per un terzo, denaro o altra utilità, o ne accetta la promessa , è punito con la reclusione da uno a sei anni.

Noi, certamente, non ci permettiamo di dare giudizi rispetto alla colpevolezza o meno, sono tutti innocenti fino a che il tribunale non stabilisce il contrario. Facciamo solo notare che la Senatrice Bonfrisco a processo proprio non ci vuole andare e solleva, presso la Giunta per le Immunità del Senato, l’insindacabilità delle proprie opinioni come garantitole dall’articolo 68 della Costituzione.

Cosa c’entra l’immunità di un Senatore rispetto ai reati d’opinione con un’indagine per corruzione? Non è dato saperlo, anche perché i resoconti delle riunioni della Giunta su Senato.it si limitano a registrare chi sono i partecipanti e a che ora è iniziata la riunione. Null’altro.

L’unico dato interessante che possiamo recuperare è che la senatrice Bonfrisco, questo “agente del cambiamento”, è in Parlamento dal 2006, quando nella XV legislatura venne eletta Senatrice per Forza Italia. Stesso risultato per la XVI legislatura, in forza al Popolo delle Libertà e nella XVII, dove però passò dal Popolo delle Libertà al gruppo Conservatori  Riformisti Italiani (che caspita è un Conservatore Riformista??!!), per finire poi al gruppo misto con PLI.

In questa Legislatura, la XVIII, appartiene al gruppo Lega-Salvini Premier che, dal luglio di quest’anno, assume la denominazione Lega – Salvini Premier – Partito Sardo D’Azione… quale collocazione più naturale per una nata a Peschiera del Garda? In ogni caso la Senatrice sa far ben valere i suoi salti di Gruppo perché, oltre ad essere in parlamento da ormai quasi 13 anni, è anche la sostituta del Ministro Centinaio nella 3^ Commissione Permanente Affari Esteri , emigrazione e, fino a questo settembre, è stata Vicepresidente della Commissione permanente che si occupa delle Politiche dell’Unione Europea.

Auguriamo alla Senatrice di essere riconosciuta innocente perché non ha commesso il fatto e non perché sia impossibile giudicarla in forza della sua immunità. Intanto… Buon Cambiamento a tutti.

@DadoCardone

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