Comunicato stampa – M5S Valmarecchia

Comunicato stampa – M5S Valmarecchia

Valmarecchia

Riceviamo e Pubblichiamo:

Come meetup M5S della Valmarecchia siamo arrivati ad una decisione in merito alle Comunali in alta valle (Casteldelci, Maiolo, San Leo, Santagata Feltria,Talamello) partendo dalle seguenti considerazioni:

Il riassetto delle Istituzioni sta portando alla costituzione di nuovi Enti, quali l’Unione, individuati attraverso un discutibile ambito ottimale. Meno male chei Comuni aderenti non saranno più vincolati ad una successiva fusione.
Il carattere dell’Unione ci appare più politico rappresentativo che rivolto allo scopo originariamente unico della gestione meno dispendiosa dei servizi. Questo limita la sovranità territoriale in quanto sussiste la frammentazione e contemporanea falsa omogeneità dei Comuni che determina la perdita di peso nei tavoli di concertazione sulle future scelte di sviluppo. Scelte queste destinate a favorire chi a quei tavoli sarà maggiormente considerato (calcolo abitativo non territoriale) quote voto o alleanze provvisorie . Si aggiunga, ingigantito lo stesso “metodo” in Enti superiori
Ne è d’esempio la scarsa considerazione dell’alta valle per quanto riguarda i piani di sviluppo del progetto denominato “contratto di fiume” che, alquanto celebrato, ha in realtà solo utilizzato la sottoscrizione dei sindaci dei 7 Comuni montani per motivare la bontà delle intenzioni pena l’esclusione dei contributi Europei alle città costiere se non inserivano lo sviluppo dell’entroterra nei progetti.
Ricordiamo che la costruzione di una ciclabile (già esistente ma non allacciata perché sulle sponde opposte del fiume all’altezza del vecchio confine regionale) e la promessa non meglio definita di un miglioramento dei trasporti sono al momento le necessità individuate in valle dal succitato progetto.
Certo la proclamata partecipazione attiva degli abitanti ed amministratori dell’alta Valmarecchia dovrebbe fornire nuovi obbiettivi ma ci pare che per ora i momenti di confronto siano molto discrezionali e poco conosciuti mentre l’esaltazione degli stessi sulla stampa senza che emergano contenuti ci fa pensare alla mera propaganda.
Vi è dunque la necessità di raggiungere quella massa critica capace di influenzare in un ambito di area vasta le scelte locali che emergeranno e per questo l’unica soluzione è la Fusione dei Comuni dell’alta valle.
Chi si è degnato di guardare il programma politico del M5S sa che un punto è l’accorpamento dei comuni sotto i 5000 abitanti come lo è l’abolizione delle Province alle quali coerentemente non abbiamo proposto candidati. Questo, secondo noi vale anche per le comunali del nostro territorio. Non abbiamo l’ambizione , né personale né collettiva, di conquistare posizioni di spicco quando queste poi siano solo un’affermazione particolare senza la possibilità di rappresentare con i giusti strumenti le necessità dei cittadini

Non come “Movimento5Stelle” ma come singoli cittadini auspichiamo la formazione di reali liste civiche che abbiano questi presupposti:

si prestino temporaneamente alla gestione della cosa pubblica senza la pretesa di farlo diventare un mestiere;siano animati da spirito di servizio verso la collettività, buon senso, onestà, indipendenza dai partiti;

siano costituiti non da “esperti” di politica ma da collettivi che vogliono affrontare i problemi e le opportunità mettendo a disposizione della cittadinanza le proprie singole competenze rendicontando puntualmente ciò che faranno; diano alla partecipazione democratica attraverso l’assemblea la centralità delle azioni da intraprendere; attraverso il confronto diretto motivino la correttezza delle iniziative;

si diano regole certe all’interno delle quali agire senza compromessi;

sostengano idee quali l’energia pulita, sostenibilità delle produzioni, bilanci trasparenti, trasporti meno impattanti, valorizzazione della cultura, solidarietà sociale, rifiuti zero ed acqua pubblica attraverso la gestione diretta dei servizi .

Partendo da questo elaborino un programma e solo su quello chiedano l’adesione dell’elettorato senza ricatti e falsa propaganda.

Non ci presenteremo dunque in prima persona alle elezioni 2014 nei 5 Comuni dell’alta valle Marecchia per amministrare con strumenti spuntati che poco o nulla potranno incidere ma continueremo con l’incessante lavoro di informazione per raggiungere quella consapevolezza che determina la partecipazione dei cittadini. Sappiamo che quest’ultima è evocata da molti e vedremo quanti terranno fede alle intenzioni sostenendo e realizzando un referendum attraverso il quale chiara emergerà la volontà delle genti.
Sappiamo che facilmente la colpa sarà imputata a noi, come da falsa consuetudine mediatica, se le le civette, fatte la liste, partoriranno altri mostriciattoli. Qualcuno dirà che sbagliamo a non scendere in campo ma il campo è un pantano dove solo chi ha alti stivali “pesca”. Chi ci dice che parliamo solo, aggiunga anche queste conclusive.
Abitare in una valle chiusa fa si che problemi ed opportunità accomunino tutti i suoi abitanti; per questo è una Comunità; perciò dovrebbe essere il Comune Unico : MONTEFELTRO.

 

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3 thoughts on “Comunicato stampa – M5S Valmarecchia

  1. Non condivido la vostra scelta di non presentarvi. Capisco non abbiate ancora i numeri, né attivisti sufficienti, ma era necessario dare un segnale di presenza.

  2. Non è questione di numeri o incapacità. Credo che la presenza da sola in meccanismi volutamente poco rappresentativi finisca per giustificarli. I segnali di dissenso e le ipotesi alternative è preferibile condividerle con la gente che, una volta consapevole, diventa l’unico strumento democratico di gestione. Trovare posto in Enti, magari attraverso compromessi che secondo taluni sono giustificati in politica, non è il nostro scopo. Il segnale non è la presenza nelle istituzioni come un altro partito ma la ricerca della partecipazione democratica. Questo compito si svolge in piazza che, al momento, è più disposta ad ascoltare che non le sedi istituzionali

  3. Concordo in toto e mi auguro che le scelte di voto del M5S siano orientate veramente verso quelle liste ripulite di vecchi marpioni della politica e dei fantasmi del passato, sostenendo chi ha già iniziato a farlo o a chi inserisce nel programma come dite qui sopra voi e qui sotto ripeto:
    “diano alla partecipazione democratica attraverso l’assemblea la centralità delle azioni da intraprendere; attraverso il confronto diretto motivino la correttezza delle iniziative; si diano regole certe all’interno delle quali agire senza compromessi;
    sostengano idee quali l’energia pulita, sostenibilità delle produzioni, bilanci trasparenti, trasporti meno impattanti, valorizzazione della cultura, solidarietà sociale, rifiuti zero ed acqua pubblica attraverso la gestione diretta dei servizi” .

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