Comunicato Stampa M5S Valmarecchia

Comunicato Stampa M5S Valmarecchia

Il 25 Maggio prossimo , in concomitanza con le Europee si voterà il rinnovo dell’amministrazione a Sant’Agata Feltria. A “confrontarsi” in quella tenzone elettorale ci sarà…una sola lista. Avremo dunque una formazione politica che se la canta e se la suona in solitudine. All’apparenza si tratta di una lista civica, nella sostanza è un piccolo inciucio in salsa feltresca, tra PD e Lega ,che non a caso vede candidato a primo cittadino l’ex sindaco PD Cerbara. Insomma qui in valle, con agilità felina il PD è passato dai giaguari,quelli da smacchiare,che hanno procurato tanti dolori, direttamente ai più docili e affidabili gattopardi, che sono sempre una garanzia per quelli che a parole dicono di voler cambiare, ma che in realtà vogliono che tutto resti come prima. Ci chiediamo con quali argomenti questa lista civica potrà sfidare le leggi della matematica e pervenire al 51% dei consensi necessario , posto che il 40 % degli elettori o vota altro o non si reca più ai seggi, mentre un altro 30% è schierato con una forza politica come il M5S che esclude ogni possibile alleanza con la vecchia politica gattopardesca. Il M5S i suoi argomenti li ha e sono quelli contenuti nella “Carta di Firenze”. La Carta riassume in 12 punti una visione totalmente innovativa riguardo la gestione della cosa pubblica e gli obiettivi che ogni amministrazione locale dovrebbe perseguire. Solo per fare un esempio: obbiettivo rifiuti zero, acqua pubblica, connettività gratuita per i residenti nel comune. In ogni caso la disaffezione dei cittadini della nostra vallata verso l’impegno politico è certamente dovuta alle continue delusioni che la politica dei vecchi partiti ha procurato a chi negli anni vi ha creduto e vi si è impegnato in buona fede. Ormai il danno è fatto, ha lasciato un solco profondo tra i cittadini e le istituzioni, anche quelle a livello locale, per questo nei piccoli centri è diventato difficile trovare il numero necessario di canditati adeguati e credibili per formare le liste. Sotto questo aspetto, è utile ricordare che a maggior tutela dei cittadini, il criterio di selezione dei candidati per il M5S è molto più severo di quanto avviene nelle altre forze politiche. Nelle nostre liste non possono entrare persone in conflitto di interesse e persone che hanno avuto problemi con la giustizia. Fatto questo, le liste che si presentano a nome del Movimento devono poi anche ottenere una certificazione dallo staff nazionale. In questa ottica diventa secondo noi evidente che la via dell’accorpamento dei piccoli comuni rappresenta una soluzione che offre un duplice vantaggio, da un lato consente di selezionare i candidati alle amministrazioni locali su una platea più vasta di cittadini e dunque di spostare verso l’alto il livello qualitativo degli stessi. Dall’altro favorisce i tipici risparmi che ogni eliminazione di doppioni produce e rende possibile l’accesso a quei finanziamenti e agevolazioni che già la legge prevede per i processi di accorpamento. Ma non vogliamo che sia una imposizione che cali dall’alto, come è successo per l’unione dei Comuni, dove i cittadini non hanno avuto voce in capitolo. Come tutte le proposte del M5S , anche questa verrà condivisa con gli abitanti, trovando le soluzioni adeguate a garantire le specificità dei singoli paesi,fermo restando che si faccia piazza pulita, una volta per tutte, della gestione clientelare che nelle nostre realtà di 1000-2000 abitanti, è stata fino ad oggi la prassi politica largamente adottata.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.