Democrazia?

logo-forza-gnocca-ciclo-dell-arteMi sembra di averlo già scritto in passato, ma va da sé che lo sto già riscrivendo…
Se veramente erano democratici non lo scrivevano nel nome del partito. Così come quelli della libertà, che poi occupano le scale dei tribunali in nome della loro tanto sbandierata democrazia. Ci sono altri che parlano di libertà ed anche di ecologia, ma sono troppo piccoli e poi menzionano il partes, la parte, la sinistra, che già così appunto si mette in una posizione di parte, non rappresenta pertanto la totalità e quindi nulla a che fare con la democrazia.
Come quelli che invece si scrivono nel nome MoVimento ⭐⭐⭐⭐⭐, per evidenziare effettivamente quei 5 punti che mancano alla Costituzione: acqua pubblica, no al nucleare si alle energie rinnovabili, sviluppo, progresso, diritto all’informatizzazione e soprattutto all’informazione libera, ma di democrazia ne devono mangiare ancora tantissima, a pranzo e cena.

democrazia_voltaire

Per quanto mi riguarda il PDL è il cancro di questa società, insieme alla lorda Lega. Certo, ma hanno capito in molti che per estirpare il cancro devi combattere la muffa e i funghi che lo sostengono: il PD con tutto il suo apparato di conniventi alla Mafia, alla Camorra e all’Andrangheta, oltre alla Corruzione, al Clientelismo, al Nepotismo, all’annullamento dei diritti e della coscienza civile.
Non è possibile che per oltre 10 anni il PD ( il PCI, il DS, il PdS, la Margherita, l’Ulivo e tutti i cazzo di funghetti del bosco ), dalla regione, alle province, fino ai singoli comuni, siano convissuti con la Camorra in HERA, la Mafia in MPS, l’Andrangheta/Mafia/Camorra insieme nelle Cooperative.
Questo solo per fare alcuni esempi sul locale e senza spingersi troppo in là, ma se vogliamo possiamo anche parlare delle frequenze televisive, degli affari di speculazione taciuti in FIAT o Parmalat ad esempio, delle varie scalate alle azioni bancarie, degli affaracci sporchi di Lottomatica e Mondadori…
no-gods,-no-masters!Con tutti i cazzo di ex-sindaci, ex-consiglieri, ex politici, tutti quanti allegramente seduti nei consigli di amministrazione, nelle stanze dei bottoni come nei vari tribunali, lautamente stipendiati per controllare e combattere ciò che pensavamo di aver vinto nell’immediato dopoguerra… ebbene, questi non è possibile che non potessero sapere. Non è ammissibile!
Vogliamo poi parlare di decine di anni di cementificazione selvaggia per favorire il riciclaggio del denaro?
Chi sostiene il PD pertanto non è meno colpevole di ciò che ha combattuto.
Tutti responsabili dal primo all’ultimo e tutti da condannare.

Leggi tutto “Democrazia?”

Share

la perla verde

Questo testo non apparirà mai né sui giornali né su altri media.

 

Non c’è destra ne sinistra, tantomeno il centro.

 

Non c’è “una parte” di cittadini, il _ partito _ partes.

 

C’è la politica ( polis etica: etica pubblica ) e la democrazia ( demos kratos: potere e popolo, il governo del popolo ).

 

I falsi ideali per cui il ceto basso ( la sinistra ), debba difendersi dal ceto alto e dal potere ( la destra ), mentre ci si riferisce ad un ceto medio del potere religioso ( il centro ), non hanno nessun riscontro nella società. Io posso essere cristiano o meno, avere un negozio o una attività imprenditoriale o esserne dipendente e nel contempo essere assolutamente povero, non indigente, ma non ricco. Idem e viceversa.

Non ha senso sentirsi identificati e difesi, rappresentati, da una parte di queste realtà.
Leggi tutto “la perla verde”

Share

segni di stress by management

pj-be897_workfa_ns_20120123182041
– ti siedi in ufficio e dopo 2 ore ti accorgi di dover ancora togliere il giubbotto
– esci e torni per prendere le chiavi della macchina che avevi dimenticato, poi torni per il cellulare che avevi dimenticato prendendo le chiavi, infine torni per il giubbotto e quando arrivi in macchina non trovi più le chiavi
– il giubbotto in una giornata assolata di maggio è quantomeno indicativo
– non hai appetito e quindi mangi solo un dolcetto, ma soffi sul gelato per … non lo so, soffi, bo
– chiedi: “cortesemente l’accendino per accendere la lampadina” indicando la sigaretta in bocca
– telefoni ad un amico e lo tratti come un cliente, telefoni ad un cliente e lo tratti come una moglie, non telefoni più a nessuno perché ne hai già abbastanza
– torni al lavoro e controlli almeno 10 volte, chiavi, telefono, chiavi di casa, portafoglio, sigarette, accendino… accendino? quale accendino? lo hai buttato 6 settimane fa nella speranza di smettere di fumare
– entri in ufficio e saluti come se le persone che hai di fronte fossero degli estranei e non conviventi delle tue 10/12 ore quotidiane, oppure il contrario saluti affettuosamente tutti come se fossero parte della tua famiglia, senza regole
– le canzoni sembrano sempre tutte uguali
– quando torni a casa ti sembra di aver fatto metà delle cose che ti eri proposte, l’altra metà di queste non te le ricordi
– non riesci nemmeno a pensare che dovrai fare ancora la metà di quelle cose a metà, che ti eri ripromesso almeno di farne una metà, nella metà settimana scorsa, ma tanto non ricordi assolutamente neppure la metà di quello a cui stavi pensando
– accendi distrattamente la TV ma non la consideri minimamente, allora accendi anche la radio, ma non ti basta e vieni qui su facebook… ahhh ora il cervello è completamente spento, ci sarebbe anche uno spazietto per una telefonata, ma non ricordi più a chi
– ti prepari per la doccia e contemporaneamente inizi a preparare la cena
– ad un certo punto ti chiama tua moglie e ti ricorda che ti sta aspettando da un’ora davanti all’auto officina in cui saresti dovuto passare a prenderla
– ti ricordi che non sei più sposato da 5 anni e dici alla signora che forse ha sbagliato numero, ma poi la consoli, rammaricato, spiegandole che forse il marito è stato trattenuto per impegni improrogabili ma le consigli di chiamarlo subito
– fai la doccia e rinunci alla cena, vai subito a letto perché le occhiaie ti pesano terribilmente, pensando che questo inferno te lo sei cercato tu
– dopo 3 ore ti alzi e mangi
– il giorno dopo il tuo livello di stress è aumentato e le occhiaie pesano ugualmente, se non di più, perché 4 ore di sonno disturbato equivalgono a niente
– ricomincia tutto e non sei più capace di reagire
– però oggi almeno non hai preso il giubbotto, hai molte meno tasche ma sta annuvolandosi pesantemente
– non dici più a te stesso domani faccio così e così, ma solo domani si vedrà

stress

– ti svegli e capisci che era solo uno splendido sogno, in realtà sei terribilmente annoiato da giorni su una spiaggia delle Barbados, o in crociera
– non vedi l’ora di tornare al lavoro per cui cerchi immediatamente di impegnare il tuo tempo in modo goffo e approssimativo
– quando torni al lavoro ( e ti ricapitano tutte quelle belle cose ) rimpiangi terribilmente le vacanze, ricominci a stressarti per guadagnare di più in modo da poter tornare a stare in panciolle

– dopo qualche anno vieni ricoverato per qualche scompenso e un dottorino fresco fresco di laurea ti consiglia di riposare oltre a riempirti di farmaci

ps non c’è lieto fine

Se ti riconosci in alcune di queste situazioni la tua condizione è grave, riprenditi finché sei in tempo!

Vignetta-volto-stress-01

Share

angolo del Cineforum – perché non si vive di sole parole

In questo post sono raccolti una serie di video denuncia molto interessanti per chi ha bisogno di materiale informativo o semplicemente per chi vuole documentarsi e acculturarsi sui temi più scottanti del panorama politico e civile della nostra epoca.
È chiaramente richiesto molto tempo per vederli tutti, ma in un paio d’ore alla sera, in alternativa alla TV, avremo almeno la possibilità di ottenere una informazione netta e specialistica, una visione chiara e globale, sui problemi più grandi della nostra società.

Li riassumo qui sotto, in modo che abbiate una chiara panoramica dei contenuti prima della [buona] visione.
Auguri umani!

Leggi tutto “angolo del Cineforum – perché non si vive di sole parole”

Share

umani

1 – lavorare 220 giorni all’anno, 8/10 ore al giorno, per andare in ferie in un posto piacevole per 15 giorni e poche altre soddisfazioni…

2 – occuparsi 8/10 ore della giornata lavorando, 8 ore dormendo, 2 ore guidando, 2 ore mangiando, 2 ore tv, dedicando parzialmente un solo giorno della settimana a costruirsi una vita…

3 – consumare il triplo delle risorse del proprio padre, 8 volte quelle che usava il proprio nonno…

4 – distribuire, ogni anno, circa il 75% dei propri guadagni tra banche, società, amministrazioni, assicurazioni, enti e cooperative, quindi donare l’8‰ ad un popolo di ricchi o il 5‰ a fantomatiche associazioni che dovranno trovare il modo di farci vivere meglio e soprattutto di più…

5 – lamentarsi come pecore ribelli di quel tutto che va male, fregandosene intanto di quasi tutti gli altri che ci sono e che verranno…

6 – preoccuparsi per nulla del proprio ambiente civile, dell’ambiente sociale, dei propri spazi, della propria cultura, dei propri vicini, del proprio mondo…

7 – trovarsi in ospedale a 50 anni con un male inguaribile da stress e inquinamento, con metà delle cose fatte…

8 – passare i 20 anni che separano dalla pensione ad ingrassare gli ingranaggi della medicina e della farmacia…

9 – attendersi nel migliore dei casi la metà della metà dei contributi versati nella pensione che forse arriverà a 70 anni… ( vale solo sopravvivendo fino ai 100 però )

10 – passare la vita a capire come relazionarsi con gli altri e con se stessi, a comprendere i sentimenti, a cogliere le sensazioni, a cercare la gioia e la felicità… tutto ciò per poi scoprire che il problema era di avergli dedicato un tempo insufficiente…

ti ritrovi nella maggioranza dei punti?
non preoccuparti sei umano ed in quanto tale, devi: produrre consumare e crepare, tuoi unici scopi… pare

questa è vita!
farebbe ridere, se non si fosse umani…

purtroppo è satira cinica, che, essendo ossimoro del significato, si annulla e diventa realtà
la soluzione?
è li sopra, nella negazione di quei punti tra i 10 esposti in cui ti ritrovi
ma come fare?
questo è facile… Leggi tutto “umani”

Share

Piccola lamentela di un Peace Man

Per predisporsi a questo testo che segue è necessario capire dove siamo: Quinto potere di Sidney Lumet del 1976. Sembra in realtà girato ieri.

Fratelli e Sorelle I’m a Peace Man e proprio per questo non sono nessuno…

La prima volta che mi sono sentito affibbiare questo appellativo ero a New York, era il 1991, al cospetto di due grandi amici, Christian e Janet, entrambi Gay, di sesso opposto ma amici inseparabili da tantissimo, con i quali avevo dormito la sera prima in Italia. Loro avevano già visitato 2/3 del mondo insieme. Giovani, relativamente giovani, poco più grandi di me ma immensamente più saggi e lungimiranti. Al momento non mi sono reso conto del termine – “Peace Man (?)… vabbè” – mi sono detto – “chissà cosa vorrà dire poi” – ho provato a chiederne il significato ma loro si sono limitati a guardarsi e sorridere.
Del resto alcune sfumature dell’inglese sono ancora ostiche per me oggi, figuriamoci allora.
Comunque ogni tanto ricordare quel loro sorriso mi aiuta a capire molte cose, tutt’oggi.
Leggi tutto “Piccola lamentela di un Peace Man”

Share

questo lodo Alfano, che già fa schifo il nome, e i risvolti della terza repubblica

La Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo il cosiddetto “lodo Alfano”, che sospende i processi per le 4 più alte cariche dello Stato.
Sono felice per la soluzione democratica, un po meno per tutti i risvolti della faccenda: contento che i truffatori e gli illegittimi possano finalmente essere giudicati, molto meno che in una consulta composta da tante persone ferrate in materia ( molti consulenti oltre al numero esiguo di giudici della corte ), solo 9 giudici abbiano deciso che ciò che il popolo ha già votato a suo tempo, con un referendum, sia oggi anticostituzionale.
Perché non si esprimono sul costo dell’informazione ad esempio? anche questo è anticostituzionale: l’Art. 21 cita il Diritto all’Informazione come un valore imprescindibile. Perché non rilevano tutti i vizi e difetti delle leggi che passano quotidianamente sotto i loro occhi, palesemente a sfavore della Costituzione? Perché non commentano sulla disparità delle donne? Sui privilegi di alcuni a fronte di altri? Sul fatto che nessuno sta lavorando per ridurre gli effetti della crisi culturale ed economica che ha attaccato il nostro paese, ma anzi favorisce norme e leggine che non aiutano minimamente e fanno invece sprofondare ancora di più il paese?
Leggi tutto “questo lodo Alfano, che già fa schifo il nome, e i risvolti della terza repubblica”

Share