Dell’abitare e dell’evolversi.

IMG_9081Dato che Citizen Rimini e Salvarimini, dell’ottimo Lugaresi (più squadra di cecchini) , paiono essere l’ultimo baluardo a difesa della pluralità d’informazione, quando non addirittura l’unica differenza tra una fotocopia e una notizia, tiriamoci su le maniche e facciamo un po’ di chiarezza sull’incontro tra il Vicesindaco e gli attivisti di Casa Madiba Network.
Leggendo gli organi d’informazione, online e non, sembra che Madre Teresa Lisi abbia aperto le braccia accogliendo a se i discoli Madibers, perdonandoli, ma non potendo fare a meno di ricordare loro che ci saranno delle conseguenze. Questo almeno è quello che è venuto fuori dalla conferenza stampa che Gloria (nell’Alto del Comune) ha pensato di fare senza quelli con i quali aveva appena trattato. Sarebbe stata buona norma, stabilito l’inizio di un percorso, comunicarlo insieme, ma forse (e dico forse) i ragazzacci avrebbero avuto qualcosa da ridire sulle dichiarazioni fatte.
Quando il copione è scritto da altri non ci si può permettere variazioni sul tema. E’ stato molto evidente durante il Consiglio Comunale quando, in risposta a Fabio Pazzaglia, Lisi ha letto in modo stentoreo una risposta, che poi è la stessa che sentiamo ripetere da tutto il PD in questi giorni … compreso il Deputato “piuttost che nient” Arlotti.
Cosa dice la risposta Standard?
1. Le risorse sono vincolate dal Patto di Stabilità. Stranamente però il preventivo di ristrutturazione del Villino Pazzaglia Ricci deve essere per forza quello da 700 mila euro del Comune, piuttosto esoso se confrontato col costo zero del volontariato proposto.
2. L’occupazione è illegale denunciarla è un atto dovuto e lo sgombero è inarrestabile. Nulla di più inesatto. Un solo esempio; nella Roma del Piddino Marino ci sono 27 campi d’accoglienza: 7 centri per immigrati, 7 Campi regolari e 13 campi abusivi. In alcune zone, come Tor Sapienza, sono presenti tutte e tre le tipologie di campo e in generale sono formalmente tollerati 8 mila nomadi. Nessun atto dovuto? Certo che sì, ma l’esecuzione passa sempre da un magistrato o dal Comune stesso e, in qualche caso, per gli equilibri di una comunità si possono anche considerare altre strade.
3. Per ottenere l’affidamento di strutture pubbliche serve partecipare un bando. Eventualità sostenuta fino a giovedì, ma caduta venerdì. Il Comune (qualsiasi comune) può infatti tramite un’Istruttoria affidare a soggetti terzi, con finalità di lucro o meno, servizi alla persona o alla comunità per ragioni tecniche, economiche o di opportunità sociale (che pare proprio il nostro caso). L’affidamento tramite procedura ristretta o negoziale è regolata da un decreto legge del 2006… non è che se lo è inventato la Lisi ieri.
Troppi elementi imprescindibili, che in realtà non lo sono, fanno capire che l’Amministrazione non aveva proprio intenzione di aprire questo dialogo. Poi però è successo che l’identità di persone votate alla solidarietà risulta un po’ difficile da schiacciare soprattutto quando si fonde, si contamina e cresce proprio grazie a chi viene aiutato. Cultura.
Hanno voluto conoscere quest’identità da vicino i deputati Paglia e Sarti, quando sono andati a stringere mani e a farsi contaminare da storie di disagio e dignità. Treno perso da Arlotti che, senza controllare, ha preferito affidarsi al copione di partito come nella maggior parte delle occasioni, molte migliaia di euro al mese di paga non valgono  manco lo sforzo di far finta di capire. Lui trova “disdicevole l’occupazione di case”, come se quelli di Casa Madiba Network andassero in giro ad occupare le case della gente e non ruderi abbandonati da decenni, ma evidentemente non trova disdicevole che una ventina di persone non sappia dove andare a dormire nelle notti di questo piovoso maggio. Bontà sua.
Lasciatemi aprire una breve parentesi. “Mi hanno occupato casa” è il furbo slogan lanciato dal Signor Sivieri e subito tutti i benpensanti si sono lanciati in anatemi contro chi, giustificato dal solo bisogno, ti vuol rubare l’abitazione. La realtà è molto diversa. L’occupazione, perlomeno quella praticata dai Madibers, non è uno scopo, ma semplicemente il mezzo per sopperire alla lancinante mancanza della Comunità. Attualmente tutti i luoghi abbandonati di Rimini sono già abitazione per umanità che preferisce non farsi vedere e di cui si preferisce non sapere. Lo era Casa Madiba, lo erano Villa Flo e Villino Ricci Pazzaglia, le occupazioni non hanno violato nessun principio, se non quello del giocare a nascondino con le contingenze della realtà. In un certo senso quei luoghi sono stati riqualificati dalle occupazioni e distrutti dagli sgomberi.
Ora l’attenzione è sull’ultima delle occupazioni. Molti hanno capito che intervenendo col manganello, anche in quest’ occasione, si aprirebbe una brutta stagione per Rimini. Mi domando invece quanti di quelli che scrivono i copioni del partito riescano a comprendere che chi ha più da perdere è proprio il PD. L’apertura dei Madibers è avvertita come solida anche dai più appecorati commentatori, una silenziosa partecipazione al Consiglio Comunale l’ha resa tale. La scelta non è tra i Black bloc e la Giustizia, ma tra gente che cerca un dialogo e la decisione di un’Amministrazione che, comunque, non può sopperire con i mezzi canonici all’Emergenza Abitativa. Neanche se, nei maldestri comunicati stampa, si intesta 10 anni di edilizia popolare … Casa Madiba cosa doveva fare allora? Intestarsi il ’68? E spendeteli due soldi per un professionista.
P.S.
Antonella, giovane senzatetto, cerca di sensibilizzare il vicinato con dei volantini. Una persona, incontrandola la redarguisce.
Quello che fate è sbagliato!
Perché è sbagliato, spiegami …” – chiede Antonella per capire.
Che cosa diresti tu se io rimanessi senza casa e volessi vivere nella tua?
Beh… direi: Vieni.”
E’ così difficile capire che un indigente non vuole la tua casa, ma la tua solidarietà?
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@DadoCardone

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Democrazia?

logo-forza-gnocca-ciclo-dell-arteMi sembra di averlo già scritto in passato, ma va da sé che lo sto già riscrivendo…
Se veramente erano democratici non lo scrivevano nel nome del partito. Così come quelli della libertà, che poi occupano le scale dei tribunali in nome della loro tanto sbandierata democrazia. Ci sono altri che parlano di libertà ed anche di ecologia, ma sono troppo piccoli e poi menzionano il partes, la parte, la sinistra, che già così appunto si mette in una posizione di parte, non rappresenta pertanto la totalità e quindi nulla a che fare con la democrazia.
Come quelli che invece si scrivono nel nome MoVimento ⭐⭐⭐⭐⭐, per evidenziare effettivamente quei 5 punti che mancano alla Costituzione: acqua pubblica, no al nucleare si alle energie rinnovabili, sviluppo, progresso, diritto all’informatizzazione e soprattutto all’informazione libera, ma di democrazia ne devono mangiare ancora tantissima, a pranzo e cena.

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Per quanto mi riguarda il PDL è il cancro di questa società, insieme alla lorda Lega. Certo, ma hanno capito in molti che per estirpare il cancro devi combattere la muffa e i funghi che lo sostengono: il PD con tutto il suo apparato di conniventi alla Mafia, alla Camorra e all’Andrangheta, oltre alla Corruzione, al Clientelismo, al Nepotismo, all’annullamento dei diritti e della coscienza civile.
Non è possibile che per oltre 10 anni il PD ( il PCI, il DS, il PdS, la Margherita, l’Ulivo e tutti i cazzo di funghetti del bosco ), dalla regione, alle province, fino ai singoli comuni, siano convissuti con la Camorra in HERA, la Mafia in MPS, l’Andrangheta/Mafia/Camorra insieme nelle Cooperative.
Questo solo per fare alcuni esempi sul locale e senza spingersi troppo in là, ma se vogliamo possiamo anche parlare delle frequenze televisive, degli affari di speculazione taciuti in FIAT o Parmalat ad esempio, delle varie scalate alle azioni bancarie, degli affaracci sporchi di Lottomatica e Mondadori…
no-gods,-no-masters!Con tutti i cazzo di ex-sindaci, ex-consiglieri, ex politici, tutti quanti allegramente seduti nei consigli di amministrazione, nelle stanze dei bottoni come nei vari tribunali, lautamente stipendiati per controllare e combattere ciò che pensavamo di aver vinto nell’immediato dopoguerra… ebbene, questi non è possibile che non potessero sapere. Non è ammissibile!
Vogliamo poi parlare di decine di anni di cementificazione selvaggia per favorire il riciclaggio del denaro?
Chi sostiene il PD pertanto non è meno colpevole di ciò che ha combattuto.
Tutti responsabili dal primo all’ultimo e tutti da condannare.

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la perla verde

Questo testo non apparirà mai né sui giornali né su altri media.

 

Non c’è destra ne sinistra, tantomeno il centro.

 

Non c’è “una parte” di cittadini, il _ partito _ partes.

 

C’è la politica ( polis etica: etica pubblica ) e la democrazia ( demos kratos: potere e popolo, il governo del popolo ).

 

I falsi ideali per cui il ceto basso ( la sinistra ), debba difendersi dal ceto alto e dal potere ( la destra ), mentre ci si riferisce ad un ceto medio del potere religioso ( il centro ), non hanno nessun riscontro nella società. Io posso essere cristiano o meno, avere un negozio o una attività imprenditoriale o esserne dipendente e nel contempo essere assolutamente povero, non indigente, ma non ricco. Idem e viceversa.

Non ha senso sentirsi identificati e difesi, rappresentati, da una parte di queste realtà.
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Il nostro futuro

Premessa necessaria: B.C.E. ( Banca Centrale Europea ) e BANKITALIA s.p.a. ( Banca D’Italia ).

Che differenza c’è tra queste banconote? Chi le crea?

Con certezza assoluta possiamo dire che ognuna di queste banconote poteva o può ( a seconda del corso legale ), essere utilizzata per acquistare beni ma, sempre con la stessa certezza, possiamo stabilire che solo una di queste veniva stampata dallo Stato quindi apparteneva ai cittadini, mentre le altre sono rispettivamente della Banca d’Italia (BANKITALIA s.p.a.) e della BCE, pertanto appartengono alle rispettive banche. Leggi tutto “Il nostro futuro”

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angolo del Cineforum – perché non si vive di sole parole

In questo post sono raccolti una serie di video denuncia molto interessanti per chi ha bisogno di materiale informativo o semplicemente per chi vuole documentarsi e acculturarsi sui temi più scottanti del panorama politico e civile della nostra epoca.
È chiaramente richiesto molto tempo per vederli tutti, ma in un paio d’ore alla sera, in alternativa alla TV, avremo almeno la possibilità di ottenere una informazione netta e specialistica, una visione chiara e globale, sui problemi più grandi della nostra società.

Li riassumo qui sotto, in modo che abbiate una chiara panoramica dei contenuti prima della [buona] visione.
Auguri umani!

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umani

1 – lavorare 220 giorni all’anno, 8/10 ore al giorno, per andare in ferie in un posto piacevole per 15 giorni e poche altre soddisfazioni…

2 – occuparsi 8/10 ore della giornata lavorando, 8 ore dormendo, 2 ore guidando, 2 ore mangiando, 2 ore tv, dedicando parzialmente un solo giorno della settimana a costruirsi una vita…

3 – consumare il triplo delle risorse del proprio padre, 8 volte quelle che usava il proprio nonno…

4 – distribuire, ogni anno, circa il 75% dei propri guadagni tra banche, società, amministrazioni, assicurazioni, enti e cooperative, quindi donare l’8‰ ad un popolo di ricchi o il 5‰ a fantomatiche associazioni che dovranno trovare il modo di farci vivere meglio e soprattutto di più…

5 – lamentarsi come pecore ribelli di quel tutto che va male, fregandosene intanto di quasi tutti gli altri che ci sono e che verranno…

6 – preoccuparsi per nulla del proprio ambiente civile, dell’ambiente sociale, dei propri spazi, della propria cultura, dei propri vicini, del proprio mondo…

7 – trovarsi in ospedale a 50 anni con un male inguaribile da stress e inquinamento, con metà delle cose fatte…

8 – passare i 20 anni che separano dalla pensione ad ingrassare gli ingranaggi della medicina e della farmacia…

9 – attendersi nel migliore dei casi la metà della metà dei contributi versati nella pensione che forse arriverà a 70 anni… ( vale solo sopravvivendo fino ai 100 però )

10 – passare la vita a capire come relazionarsi con gli altri e con se stessi, a comprendere i sentimenti, a cogliere le sensazioni, a cercare la gioia e la felicità… tutto ciò per poi scoprire che il problema era di avergli dedicato un tempo insufficiente…

ti ritrovi nella maggioranza dei punti?
non preoccuparti sei umano ed in quanto tale, devi: produrre consumare e crepare, tuoi unici scopi… pare

questa è vita!
farebbe ridere, se non si fosse umani…

purtroppo è satira cinica, che, essendo ossimoro del significato, si annulla e diventa realtà
la soluzione?
è li sopra, nella negazione di quei punti tra i 10 esposti in cui ti ritrovi
ma come fare?
questo è facile… Leggi tutto “umani”

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10 strategie della manipolazione attraverso i mass media

di Noam Chomsky

 

1- La strategia della distrazione. L’elemento primordiale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dei cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, l’economia, la psicologia, la neurobiologia e la cibernetica. Mantenere l’Attenzione del pubblico deviata dai veri problemi sociali, imprigionata da temi senza vera importanza. Mantenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza nessun tempo per pensare, di ritorno alla fattoria come gli altri animali (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

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uomini e donne

Tolte certe donne e tolti certi uomini, che per forza di cose sono l’eccesso ed è giusto che ‘eccezionino’ per confermare la regola, siamo fondamentalmente uguali, identici in tutto e per tutto.
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perdita di fiducia

Noi italiani non riusciremo mai a sentirci uniti e non avremo mai un vero orgoglio nazionale. Perché?
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le banche, i banchieri e il denaro

una storia per capire…

alias: la soluzione sotto ai nostri occhi

Testo di Louis Even. Tratto da www.prolognet.qc.calciydelmonev.htm

L’incredulità è come l’erbaccia,
un’idea con molte teste che ricrescono man mano che si tagliano.
( Christian H. Godefroy )

Chi si disinteressa della cosa pubblica, è destinato ad essere governato da malvagi
( Platone )

La verità è composta da 3 stadi:
– inizia con l’incredulità, dove viene ridicolizzata e derisa
– poi passa alla forte opposizione, dove viene violentemente contrastata
– infine viene accettata come ovvia
( Arthur Schopenhauer )

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il contratto

Io sottoscritto/a, nome e cognome, accetto con la formula del tacito assenso e della collaborazione i seguenti punti:

  1. Accetto la competitività come base del nostro sistema, anche se sono cosciente del fatto che questo funzionamento genera frustrazione e rabbia alla immensa maggioranza di perdenti.
  2. Accetto che mi umilino o mi sfruttino, a patto che mi si permetta di umiliare o sfruttare colui che occupa un posto inferiore al mio nella piramide sociale.
  3. Leggi tutto “il contratto”

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Piccola lamentela di un Peace Man

Per predisporsi a questo testo che segue è necessario capire dove siamo: Quinto potere di Sidney Lumet del 1976. Sembra in realtà girato ieri.

Fratelli e Sorelle I’m a Peace Man e proprio per questo non sono nessuno…

La prima volta che mi sono sentito affibbiare questo appellativo ero a New York, era il 1991, al cospetto di due grandi amici, Christian e Janet, entrambi Gay, di sesso opposto ma amici inseparabili da tantissimo, con i quali avevo dormito la sera prima in Italia. Loro avevano già visitato 2/3 del mondo insieme. Giovani, relativamente giovani, poco più grandi di me ma immensamente più saggi e lungimiranti. Al momento non mi sono reso conto del termine – “Peace Man (?)… vabbè” – mi sono detto – “chissà cosa vorrà dire poi” – ho provato a chiederne il significato ma loro si sono limitati a guardarsi e sorridere.
Del resto alcune sfumature dell’inglese sono ancora ostiche per me oggi, figuriamoci allora.
Comunque ogni tanto ricordare quel loro sorriso mi aiuta a capire molte cose, tutt’oggi.
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questo lodo Alfano, che già fa schifo il nome, e i risvolti della terza repubblica

La Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo il cosiddetto “lodo Alfano”, che sospende i processi per le 4 più alte cariche dello Stato.
Sono felice per la soluzione democratica, un po meno per tutti i risvolti della faccenda: contento che i truffatori e gli illegittimi possano finalmente essere giudicati, molto meno che in una consulta composta da tante persone ferrate in materia ( molti consulenti oltre al numero esiguo di giudici della corte ), solo 9 giudici abbiano deciso che ciò che il popolo ha già votato a suo tempo, con un referendum, sia oggi anticostituzionale.
Perché non si esprimono sul costo dell’informazione ad esempio? anche questo è anticostituzionale: l’Art. 21 cita il Diritto all’Informazione come un valore imprescindibile. Perché non rilevano tutti i vizi e difetti delle leggi che passano quotidianamente sotto i loro occhi, palesemente a sfavore della Costituzione? Perché non commentano sulla disparità delle donne? Sui privilegi di alcuni a fronte di altri? Sul fatto che nessuno sta lavorando per ridurre gli effetti della crisi culturale ed economica che ha attaccato il nostro paese, ma anzi favorisce norme e leggine che non aiutano minimamente e fanno invece sprofondare ancora di più il paese?
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l’amore

Leggendo e analizzando scopro tante cose sull’amore umano, umano sì, perché a differenza della scienza e della teologia a me viene il forte dubbio che anche il resto della vita sulla terra possa provare qualche forte forma d’amore.
Leggi tutto “l’amore”

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