questo lodo Alfano, che già fa schifo il nome, e i risvolti della terza repubblica

La Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo il cosiddetto “lodo Alfano”, che sospende i processi per le 4 più alte cariche dello Stato.
Sono felice per la soluzione democratica, un po meno per tutti i risvolti della faccenda: contento che i truffatori e gli illegittimi possano finalmente essere giudicati, molto meno che in una consulta composta da tante persone ferrate in materia ( molti consulenti oltre al numero esiguo di giudici della corte ), solo 9 giudici abbiano deciso che ciò che il popolo ha già votato a suo tempo, con un referendum, sia oggi anticostituzionale.
Perché non si esprimono sul costo dell’informazione ad esempio? anche questo è anticostituzionale: l’Art. 21 cita il Diritto all’Informazione come un valore imprescindibile. Perché non rilevano tutti i vizi e difetti delle leggi che passano quotidianamente sotto i loro occhi, palesemente a sfavore della Costituzione? Perché non commentano sulla disparità delle donne? Sui privilegi di alcuni a fronte di altri? Sul fatto che nessuno sta lavorando per ridurre gli effetti della crisi culturale ed economica che ha attaccato il nostro paese, ma anzi favorisce norme e leggine che non aiutano minimamente e fanno invece sprofondare ancora di più il paese?
Leggi tutto “questo lodo Alfano, che già fa schifo il nome, e i risvolti della terza repubblica”

Share

critiche e disprezzo

A parte il detto chi disprezza compra… sono certo che il contrario dell’amore non sia l’odio ma l’indifferenza.
Indi per cui, se una persona ti critica profondamente significa che sta dimostrando un certo interesse nei tuoi confronti e forse vuole aiutarti, tanto più interesse quando più la critica è insistente. Le critiche superficiali quindi, che possono dimostrare pochezza ed invidia, sono anche un piccolo modo di interessarsi.
Ciò vuol dire che, nella mente di questa persona, tu significhi qualcosa e meriti una parola. Sarebbe peggio il contrario no, non avere nessuno che ti critica. Come faremmo altrimenti a valutare il nostro operato? Come potremmo pensare di avere dei veri amici, se a questi andasse tutto bene di noi? In quale modo avremmo la certezza di sapere che qualcuno ci vuole bene?
Inoltre non tutti sono capaci allo stesso modo di esternare le proprie emozioni, qualcuno potrebbe criticarci solo per farci sapere che ci pensa, inconsapevolmente certo, ma è il pensiero che conta, il motivo, non l’atto o il gesto.
Leggi tutto “critiche e disprezzo”

Share