Piccola lamentela di un Peace Man

Per predisporsi a questo testo che segue è necessario capire dove siamo: Quinto potere di Sidney Lumet del 1976. Sembra in realtà girato ieri.

Fratelli e Sorelle I’m a Peace Man e proprio per questo non sono nessuno…

La prima volta che mi sono sentito affibbiare questo appellativo ero a New York, era il 1991, al cospetto di due grandi amici, Christian e Janet, entrambi Gay, di sesso opposto ma amici inseparabili da tantissimo, con i quali avevo dormito la sera prima in Italia. Loro avevano già visitato 2/3 del mondo insieme. Giovani, relativamente giovani, poco più grandi di me ma immensamente più saggi e lungimiranti. Al momento non mi sono reso conto del termine – “Peace Man (?)… vabbè” – mi sono detto – “chissà cosa vorrà dire poi” – ho provato a chiederne il significato ma loro si sono limitati a guardarsi e sorridere.
Del resto alcune sfumature dell’inglese sono ancora ostiche per me oggi, figuriamoci allora.
Comunque ogni tanto ricordare quel loro sorriso mi aiuta a capire molte cose, tutt’oggi.
Leggi tutto “Piccola lamentela di un Peace Man”

Share

sei amore

nella penombra di occhi serrati ti scorgo

sei ciocche brune su guance perlate
labbra tumide e gonfie a pronunciar ciò che mai sentirò, ciò che già so
Leggi tutto “sei amore”

Share

monti rossi, monti blu

guardo al fondo del visibile
stringo gli occhi e vedo ovunque cielo
dai neri ai blu, tutti compresi
scendo fino al dipinto del rosso e del giallo
dal carminio al pallido
in velate sfumature di caldo
che accarezzano le montagne
e si posano su ogni dove intorno a me
Leggi tutto “monti rossi, monti blu”

Share

come foglie

interprete: Malika Ayane – autore: Giuliano Sangiorgi dei Negramaro

è piovuto il caldo
ha squarciato il cielo
dicono sia colpa di un’estate come non mai
piove e intanto penso
ha quest’acqua un senso
parla di un rumore prima del silenzio e poi
è un inverno che va via da noi
allora come spieghi
questa maledetta nostalgia
di tremare come foglie e poi
di cadere al tappeto
Leggi tutto “come foglie”

Share

lacrime

ondate di vuoto
stomaco ingrato
pieno agli occhi
caldo sugli zigomi Leggi tutto “lacrime”

Share

è un assassino


Pieno, ricco, cuore caldo, innamorato
insensibile, io, gli ho sparato
un solo colpo, una cannonata, finito.
Ora sento il fiele del risultato
salacido cattivo, amaro smisurato.
Leggi tutto “è un assassino”

Share