Intervista esclusiva: Vi sveliamo il Freeburgher pensiero.

Da quando è uscito “Rimini o no” dei Freeburgher la nostra redazione è stata sommersa di richieste di cittadini che, sapendo che il giornalismo investigativo sta di casa qui, vogliono sapere chi sono in realtà questi misteriosi personaggi. Ebbene ci siamo risciti ed ecco qui per voi l’intervista integrale e non censurata che soddisferà le vostre più morbose curiosità.

Allora… che ne dite di cominciare rivelando al mondo le identità segrete dei Freeburgher?

I Free Burger hanno dei nomi, ma Matteo Munaretto e Max Alberici preferiscono non rivelarli.

Il nome Freeburgher, per chi conosce i fatti di Rimini è inequivocabile, ma come è nata l’idea? 

La nostra filosofia è “Siate liberi e mangiate panini” . Stiamo scherzando naturalmente, ma da sempre Friburgo è la nostra città ideale.In quale altra città puoi trovare piste ciclabili,ruote panoramiche e anelli verdi? 

L’oggetto della vostra ispirazione artistica vi ha mai fatto sapere se gradisce o meno la vostra creatività?

Per ora nè il ponte sul deviatore del Marecchia nè la ruota panoramica ci hanno contattato.

Il vostro è attivismo satirico o solo una sana voglia di prendere un po’ per il culo? 

Non siamo in grado di rispondere a domande con 17 parole escluso il punto interrogativo, ma ci proviamo: in realtà è puro divertimento! 

Le visualizzazioni dei vostri video sono lusinghiere, siete pronti a montarvi la testa e a non salutare più gli amici?

Lo stiamo già facendo da molto tempo, anche le nostre famiglie non ci invitano più ai pranzi di Natale! 

Ho visto che vi siete cimentati anche in una produzione video: è una prova o un vero e proprio progetto?

Le nostre menti non si fermano mai al contrario degli automobilisti sulla statale. L’idea della web serie e della pagina facebook “Vai ad arrivare a Venerdì” è nata dal nostro collega Fabrizio Inti e già più di 70 puntate sono online…Vai ad arrivare a venerdì!!

Ultima domanda. Vi faccio quella che di solito si fa agli appena famosi: chi sono i vostri miti? A chi vi ispirate?

Vogliamo ringraziare le nostre fonti di ispirazione: ” Gli Apericena, i vecchietti dei cantieri, la ghiaia sul nuovo ponte ciclo-pedonale e la piada crudo e squacquerone!

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Matteo Munaretto
max
Max Alberici

Ecco dunque chi sono i FreeBurgher e come la pensano. Siete soddisfatti? Ovviamente ci sono delle cose non dette che però si capiscono lo stesso: ad esempio dall’abbondanza di punti esclamativi si intuisce che il duo lavora in una radio, per la precisione a Radio Icaro dove li potete ascoltare tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.00.

Per quanto riguarda noi di Citizen ci dichiariamo soddisfatti, anche per avervi suggerito l’esistenza di creatività che non dipenda dal Soviet Supremo. Anzi… è in netto contrasto: visto che la piada dichiarata è con lo squacquerone e non con le sarde.

Davide Cardone

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[@DadoCardone]

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segni di stress by management

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– ti siedi in ufficio e dopo 2 ore ti accorgi di dover ancora togliere il giubbotto
– esci e torni per prendere le chiavi della macchina che avevi dimenticato, poi torni per il cellulare che avevi dimenticato prendendo le chiavi, infine torni per il giubbotto e quando arrivi in macchina non trovi più le chiavi
– il giubbotto in una giornata assolata di maggio è quantomeno indicativo
– non hai appetito e quindi mangi solo un dolcetto, ma soffi sul gelato per … non lo so, soffi, bo
– chiedi: “cortesemente l’accendino per accendere la lampadina” indicando la sigaretta in bocca
– telefoni ad un amico e lo tratti come un cliente, telefoni ad un cliente e lo tratti come una moglie, non telefoni più a nessuno perché ne hai già abbastanza
– torni al lavoro e controlli almeno 10 volte, chiavi, telefono, chiavi di casa, portafoglio, sigarette, accendino… accendino? quale accendino? lo hai buttato 6 settimane fa nella speranza di smettere di fumare
– entri in ufficio e saluti come se le persone che hai di fronte fossero degli estranei e non conviventi delle tue 10/12 ore quotidiane, oppure il contrario saluti affettuosamente tutti come se fossero parte della tua famiglia, senza regole
– le canzoni sembrano sempre tutte uguali
– quando torni a casa ti sembra di aver fatto metà delle cose che ti eri proposte, l’altra metà di queste non te le ricordi
– non riesci nemmeno a pensare che dovrai fare ancora la metà di quelle cose a metà, che ti eri ripromesso almeno di farne una metà, nella metà settimana scorsa, ma tanto non ricordi assolutamente neppure la metà di quello a cui stavi pensando
– accendi distrattamente la TV ma non la consideri minimamente, allora accendi anche la radio, ma non ti basta e vieni qui su facebook… ahhh ora il cervello è completamente spento, ci sarebbe anche uno spazietto per una telefonata, ma non ricordi più a chi
– ti prepari per la doccia e contemporaneamente inizi a preparare la cena
– ad un certo punto ti chiama tua moglie e ti ricorda che ti sta aspettando da un’ora davanti all’auto officina in cui saresti dovuto passare a prenderla
– ti ricordi che non sei più sposato da 5 anni e dici alla signora che forse ha sbagliato numero, ma poi la consoli, rammaricato, spiegandole che forse il marito è stato trattenuto per impegni improrogabili ma le consigli di chiamarlo subito
– fai la doccia e rinunci alla cena, vai subito a letto perché le occhiaie ti pesano terribilmente, pensando che questo inferno te lo sei cercato tu
– dopo 3 ore ti alzi e mangi
– il giorno dopo il tuo livello di stress è aumentato e le occhiaie pesano ugualmente, se non di più, perché 4 ore di sonno disturbato equivalgono a niente
– ricomincia tutto e non sei più capace di reagire
– però oggi almeno non hai preso il giubbotto, hai molte meno tasche ma sta annuvolandosi pesantemente
– non dici più a te stesso domani faccio così e così, ma solo domani si vedrà

stress

– ti svegli e capisci che era solo uno splendido sogno, in realtà sei terribilmente annoiato da giorni su una spiaggia delle Barbados, o in crociera
– non vedi l’ora di tornare al lavoro per cui cerchi immediatamente di impegnare il tuo tempo in modo goffo e approssimativo
– quando torni al lavoro ( e ti ricapitano tutte quelle belle cose ) rimpiangi terribilmente le vacanze, ricominci a stressarti per guadagnare di più in modo da poter tornare a stare in panciolle

– dopo qualche anno vieni ricoverato per qualche scompenso e un dottorino fresco fresco di laurea ti consiglia di riposare oltre a riempirti di farmaci

ps non c’è lieto fine

Se ti riconosci in alcune di queste situazioni la tua condizione è grave, riprenditi finché sei in tempo!

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l’emozione non ha voce

Io non so parlar d’amore
l’emozione non ha voce
e mi manca un po’ il respiro
se ci sei c’è troppa luce
la mia anima si spande
dove musica d’estate
poi la voglia sai mi prende
e si accende con i baci tuoi
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come foglie

interprete: Malika Ayane – autore: Giuliano Sangiorgi dei Negramaro

è piovuto il caldo
ha squarciato il cielo
dicono sia colpa di un’estate come non mai
piove e intanto penso
ha quest’acqua un senso
parla di un rumore prima del silenzio e poi
è un inverno che va via da noi
allora come spieghi
questa maledetta nostalgia
di tremare come foglie e poi
di cadere al tappeto
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felicissima

«Oltre il tempo ho costruito il mio castello d’amore
solo per due senza che tu sapessi d’esser la mia ragione
sono troppo oltre perché tu ora possa dire
che devo gettare il mio castello.
Leggi tutto “felicissima”

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