Meditatevi – La Pratica

ponteE’ arrivato il momento, per chi ha seguito il percorso suggerito da DaGuru, di provare a meditare e vedere se questa può essere un’abitudine da inserire nella propria quotidianità. La meditazione non è pratica per tutti, ma non perché sia riservata ad un’élite o perché sia riservata ad intelligenze particolari, ma per affrontarla con successo è necessario abbandonare la parte di noi stessi che non ci appartiene. 

La Redazione

Eccoci giunti alla pratica vera e propria. E’ solo il primo passo di un cammino lunghissimo, ma già qui si capisce se questa disciplina è nelle nostre corde. [Sei Rilassato, Quieto e Vigile?].

Coltivando l’attenzione rivolta al respiro impareremo un modo diverso di usare la mente.

Rilassato..
Quieto..
Vigile..


[Sia in Tibetano che in Sanscrito la parola “attenzione” significa ricordare. Dunque nella meditazione l’attenzione è richiamare un oggetto alla mente in un flusso ininterrotto.]

Poniamo la nostra attenzione sul respiro. Siate testimoni dell’aria che entra e che esce senza fare considerazioni di alcun tipo. Mantenete il senso di rilassatezza e concentratevi sulla sensazione tattile appena sopra il labbro superiore.

[A causa dell’abitudine i pensieri non potranno fare a meno di intrufolarsi in quello che state facendo. Osservate il pensiero emergere, passarvi davanti e scomparire. Non identificatevi con il pensiero. Siate testimoni del suo passaggio e lasciate che se ne vada con l’espirazione. ]

Di tanto in tanto usate l’introspezione. Non nel senso di  pensare a voi stessi. Fate un  controllo qualità di quello che state facendo. Siete ancora rilassati? [Il vostro viso lo è?] Siete ancora concentrati sul respiro? [O state correndo dietro un suono o un pensiero?]. Diventando bravi riuscirete a suddividere l’attenzione tra il respiro e il controllo qualità.

Sono passati 24 minuti? [Gatika]

Se applicate l’attenzione nel modo corretto, giorno dopo giorno,  potrete notare che l’attenzione si fa più vivida durante la meditazione, ma non solo…

Questo è solo il primo passo, ma già così possiamo aspirare a prenderci una vacanza dal nostro pensiero compulsivo, cosa che migliora  la salute, tonifica il sistema nervoso e dona equilibrio all’umore. Non male Eh!

Intanto allenatevi con questo nuovo modo di usare la Consapevolezza, nel prossimo post faremo un ulteriore passo. [Nel frattempo se volete rendermi partecipe delle vostre esperienze sono qui.]

DaGuru

[@D4Guru]

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Primi passi nella meditazione.

14-fiammetta-cicogna_941-705_resizeEcco un altro lunedì ed ecco un’altro numero della rubrica “Meditatevi”. Lunedì scorso abbiamo saltato perchè pare che DaGuru fosse assorto in un così profondo stato di meditazione da essere convinto fosse ancora sabato. Ora le cose si fanno interessanti e si addentrano in quella che è una vera e propria tecnica meditativa. La raccomandazione è sempre la stessa: nel caso sia la prima volta che leggere la rubrica usate il motore di ricerca interno e ricercate il tag “meditatevi“; è importante leggere anche i post precedenti per percorrere il giusto cammino. OHMMMMMMMMMM

La Redazione

Hai trovato un posto in cui stare tranquillo per 24 minuti? Bene, allora cominciamo a capire come funziona ‘sta cosa della Meditazione.

{Sedetevi.}

La prima cosa che dobbiamo sapere è che il corpo può esprimere delle qualità mentali. Quelle che interessano a noi in questo frangente sono: Rilassamento, Quiete e Vigilanza.

Rilassamento:

Una volta che ti sei seduto a gambe incrociate rilassa le spalle. Non preoccuparti delle braccia a loro ci pensa la forza di gravità. La spina dorsale deve essere dritta, ma non rigida.

Fatto?

Ora rivolgi la tua consapevolezza al viso. Per ora tieni gli occhi socchiusi. Sciogli tutte le tensioni dei muscoli facciali. Non stringere la mascella, allenta le tensioni oculari. Il tuo viso deve essere come quello di un bambino addormentato.

Completa questo primo passo verso il rilassamento con tre profondi respiri dal naso. Lenti. Senza forzare.

{Sei come un vaso d’acqua. Senti l’addome riempirsi ed espandersi lentamente. L’acqua sale, si riempe anche il diaframma e per ultima la parte superiore dei polmoni}

Fai questo tre volte mantenendo la consapevolezza sulle sensazioni che da l’aria ad ogni passaggio delle narici. Cosa senti appena sopra il labbro superiore?

Quiete:

Immaginatevi come una montagna, questo vi aiuterà a far emergere la qualità della Quiete.

E’ importante che il corpo sia più fermo possibile. Grazie alla Quiete l’attenzione rimane focalizzata senza interruzioni.

Vigilanza:

Stai seduto con attenzione. Solleva leggermente lo sterno, mantenendo il ventre morbido e rilassato. Non chinatevi, ne inclinatevi. Questo tipo di postura stimola la qualità della Vigilanza nella vostra mente.

OK.

Nel prossimo Post proveremo una vera meditazione che ci introdurrà al concetto di attenzione non compulsiva.

DaGuru

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Meditatevi – attrezzatura per meditare.

meditazione 2La meditazione può avere un reale effetto sulla nostra vita? Lo sapremo presto. Intanto ecco cosa vi serve per meditare. Come al solito ci raccomandiamo di leggere in fila i precedenti post della seria.

La Redazione

 

 

Attrezzatura per Meditare.

Il titolo naturalmente è una provocazione. Per meditare non ti serve niente [Niente arriverà da solo].
Certo che però degli accorgimenti bisogna prenderli. Probabilmente  profondi conoscitori della Meditazione riescono a meditare ovunque [anche nel mezzo di un supermercato.]

Noi no. Noi siamo principianti. Quello che ci serve è un posto. Che posto? [Bella domanda..] diciamo che per iniziare ci serve un posto in cui possiamo non essere disturbati per 24 minuti. Perché 24? [Ma quante domande fai?]. Te lo spiego alla fine.

Quando abitavo vicino al mare andavo sugli scogli. [E’ incredibile quante cose possono rompere le balle sugli scogli.]. In ogni caso all’inizio sarete estremamente sensibili al disturbo ed ogni cosa vi dirà che quello che state facendo è innaturale. [Ma perché devo stare qui a fare la  statuina?]. Per capirci meglio  mare in tempesta che una zanzara.

Quando avrete trovato il posto giusto procuratevi un cuscino se la posizione che volete provare è quella con le gambe incrociate, ma, se avete problemi alla schiena, si può meditare anche da sdraiati.

Riassumendo la nostra attrezzatura sarà:

  1. un posto tranquillo.
  2. un cuscino.
  3. della buona volontà.
  4. Ah! E un qualcosa che conti i 24 minuti per voi!
Già ti devo svelare questo mistero. I 24 minuti {ghatika} sono il tempo a cui  sono giunti yogi cinesi e indiani, indipendentemente gli uni dagli altri. Per i cinesi è il tempo necessario per far si che le energie vitali {Qi} compiano un ciclo completo. Gli indiani invece lo considerano il tempo ideale per un principiante della Meditazione.
Nel prossimo post cominciamo sul serio e vi spiegherò come essere Rilassati, Quieti e Vigili. Insomma il primo passo della Meditazione. [Se ti va eh!]
DaGuru
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Il Tempo.

Time-Management11Hei ragazzi… mica vi sarete dimenticati che oggi è lunedì vero!? Ecco come di consueto la rubrica Meditatevi. Oggi DaGuru ci dirà cosa pensa del tempo, un post bellissimo e il momento giusto per leggerlo è…. adesso!

La Redazione

 

 

Il Tempo.

Cos’è il tempo?

Un concetto? Una serie di convenzioni?

Qualsiasi cosa sia il tempo è comunemente diviso in Passato,Presente e Futuro. Però l’unica cosa che esiste veramente è ilPresente [Puoi dire il contrario?].

No. Non è un’affermazione fatalistica, ne una pretesa illuminazione. E’ proprio così anche convenzionalmente: il Passato è stato, il Futuro sarà.. solo il presente E’.

Ora proviamo a cambiare leggermente punto di vista [bel gioco..]. Il passato sono Ricordi, il futuro sono Progetti e il presente è….Adesso [la Vita]. Tu dove vivi? In un tempo che è stato, in un tempo che sarà [o potrebbe essere] o adesso?

Potrebbe sembrare una posizione puramente dialettica, ma, nella logica della Consapevolezza, bisogna fare attenzione al tempo verso il quale si decide di indirizzare le proprie energie. [Ci sono dei pericoli].

Passato.

Il Passato è quello che è successo fino a… {adesso!}

Ciò che abbiamo vissuto fino ad ora è l’esperienza e non intendo certo affermare che l’esperienza non sia importante, anzi… l’esperienza è così importante che è assolutamente inutile richiamarla alla memoria. Se una lezione l’abbiamo veramente compresa essa fa parte di noi. [So che una pentola sul fuoco scotta senza richiamare alla memoria tutte le volte che mi sono scottato.] Se, al contrario, non ho imparato dalla mia esperienza continuerò a sbagliare [o a fregarmene di fare lo stesso errore].

Attenzione poi perché il Passato è uno dei luoghi preferiti delle Sub-personalità che lo usano in due modi:

  1. Cambiano il passato: avete mai fatto caso che quando un uomo e una donna litigano ricordano cose diametralmente opposte o addirittura uno dei due ricorda cose che per l’altro non sono mai avvenute?
  2. Il meccanismo più subdolo però è quello di cambiare i nostri ricordi sapendo di farlo. Nei nostri personalissimi film i finali sono sempre quelli giusti. Non ci siamo lasciati scappare le occasioni e abbiamo preso a calci nel culo un sacco di cattivi.
In che modo cambiare il passato cambia anche il nostro presente? [Mica abbiamo fatto un viaggio nel tempo!]. Il pericolo si annida costantemente nella nostra psiche. Cambiando, consapevolmente o meno, il nostro passato ci assolviamo dai nostri fallimenti e non impariamo nessuna lezione, senza contare poi che tutte le nostre zavorre rimangono li dove sono. [Wow.. questo si che è brutto].
Come difendersi? La strada suprema è la Meditazione, ma se non ti sei mai avvicinato a questa pratica il modo più immediato di fare i conti con il passato è fermare certi pensieri.[ Lo so.. non è facile]. Ogni volta che  cominciare un ricordo con un “SE”.. bhe.. terminate immediatamente e fate in modo che diventi un abitudine. Sarà molto salutare.
Futuro.
Il modo in cui ci relazioniamo con il futuro a sua volta non è privo di complicazioni. Ci sono modi utili e modi inutili di considerare ciò che deve ancora accadere.
Hai un piano per il futuro? E’ un piano che ha a che fare con chi sei veramente? Pensaci [fallo adesso], ma pensaci bene perché è l’unico modo in cui si potrà realizzare.
Anche nel modo in cui consideriamo il futuro si nascondono i tranelli delle Sub-personalità. Come te ne accorgi? Ogni qualvolta cominci a fantasticare di imprese che non hanno niente a che fare con chi sei  veramente suona pure l’allarme. Desiderare per il nostro futuro qualcosa di grandioso è lecito, ma siamo in grado di immaginare realisticamente tutti i passaggi intermedi che ci porteranno a ciò che abbiamo progettato?
Presente.
Come si vive il presente?
  • Prenditi la responsabilità della tua vita.
  • Decidi consapevolmente.
  • Agisci senza aspettative.
  • Accetta il risultato con serenità.
Se sei in grado di fare questo per il tuo presente le cose verranno a te, ma non per quella cagata della legge d’attrazione. No. Semplicemente perché con questa “disciplina” si sconfigge la Paura e si è pronti a identificare e cogliere le occasioni giuste per noi.
Chi non ha paura può permettersi di fallire innumerevoli volte prima di cogliere il successo.
DaGuru
[@D4Guru]
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Meditatevi – Etichette

uomo-in-scatolaNuova puntata della Rubrica Meditatevi. Oggi DaGuru ci farà conoscere quello che pensa a proposito delle etichette e di quanto sono limitanti per la nostra conoscenza. L’unica avvertenza è di non leggere il post di oggi senza aver letto i precedenti. Buona lettura.

La Redazione

 

 

Etichette.

Hai mai riflettuto sul fatto che le cose che non conosci sono le uniche che dovrebbero interessarti? [Fallo adesso].

Esiste però un meccanismo subdolo che inibisce la conoscenza del nuovo, ce lo fa etichettare e considerare malevolo per la nostra vita: si chiama Giudizio.

Quante volte l’abbiamo fatto senza accorgercene?


“Lui ha l’amante.. è sicuro!”
“Per avere successo l’ha data..”
“Non parla con nessuno, deve avere qualcosa da nascondere..”
“E’ Finocchio..”
“Negro..”
“E’ venuto a rubarci il lavoro..”
“Violentata? Bhe.. era vestita come una zoccola…”


E’ facile pensare che in tutto questo non ci sia nulla di male. [Non le penso veramente quelle cose, ma almeno mi sono sfogato]. Voglio però farti notare un pericolo.

Al tuo vero IO [alla tua essenza] non interessano questo tipo di cose. Il Giudizio viene espresso dalle tue Sub-personalità [L’Io non parla, l’Io fa.]. E’ probabile che la maggior parte dei pregiudizi risolti della tua esistenza lo siano stati perché non li hai ascoltati.

Ma che vantaggio ottengono le Sub-personalità dal Giudizio? E’ sempre la Paura che ti fa abbandonare il timone a favore delle Sub-personalità. Loro [le Vocine] sembra che sappiano sempre cosa è giusto e cosa è sbagliato. Ti accorgi di quanto velocemente mettano un etichetta a tutto ciò di cui non hai vera esperienza?

Il Giudizio limita l’azione del tuo vero IO.

Attenzione perché questo non è un meccanismo arcano di cui pochi eletti sono a conoscenza. Al contrario. Mettendo a tacere la tua consapevolezza ti trasformano in pecora tra le pecore [pronta per essere tosata].

Pensaci seriamente. I Giornali, le Trasmissioni Televisive, le Soap, la Politica… tutto incentrato sul pettegolezzo. Tutto studiato per eleggerti Giudice nel niente. Tu giudichi, pensi di aver esaurito così il tuo compito e  non fai nulla di reale per migliorare la tua situazione.

Chi conosce questo meccanismo [non pochi] fa quello che vuole delle tue tasche e della tua coscienza.

Nutri e cresci il tuo IO… non giudicare.

DaGuru

[@D4Guru]

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Meditatevi – Impara.

podyplAnche questo lunedì D4Guru ci propone un nuovo inserto di Meditatevi. Oggi si parla di Super Io e dell’importanza di imparare come mezzo evolutivo. Non preoccupatevi, tutto sarà spiegato semplicemente nel solito stile del nostro personale Guru 😉

La Redazione

 

Hai mai sentito parlare del Super Io? [Non è un supereroe..]

 E’ un meccanismo [fastidioso e necessario]. Ora te lo spiego ridotto all’osso:
Quando siamo nell’utero materno siamo Es [puro istinto]. Poi nasciamo. Il mondo, le carezze, i vestiti, il vento..  tutto ci dice che siamo chiusi dentro qualcosa [Pelle? Campo elettromagnetico?]. Così nasce l’Io.
Fino a qui tutto bene. Sono Io, sono Es, mi diverto, esploro e imparo. Non esiste un altro periodo della vita [comunemente intesa] in cui imparo di più. Ma non sarà sempre così, non sarò sempre un infante protetto e guidato. Serve qualcosa che mi addestri alle contrarietà della vita [diventare adulti]. Ci vorrebbe….
Nasce così il SuperIO.
Immagina di essere un’arancia [o un cocomero se ti aggrada]. Es è la polpa, Io è la buccia, SuperIo è un tassello che dal mondo esterno penetra Io ed arriva fino al cuore di  Es.  Nel momento in cui succede questo Superio si investe della carica di Giudice Supremo e qualsiasi cosa tu faccia lui ti rende noto che la farebbe meglio e/o in modo diverso [Stai pensando a tuo padre?].
Come si limita l’influenza del SuperIo nella tua vita?
   IMPARA.
Impara più cose possibili. Studia, leggi, informati, fai pratica di cose  manuali [non quello che diventi cieco..]. Devi saper fare più cose di quante ne saprà mai fare tuo padre e di quante ne sapranno mai fare tutte le persone che hai preso come riferimento nella tua vita.
Impara.. imparare è un ottimo strumento per essere felici nella vita.
DaGuru
[@D4Guru]
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Meditatevi – Nosce te Ipsum

nello_specchioVi siete accorti che oggi è il primo lunedì di Settembre? Tra un po’ cadono le foglie… noi intanto vediamo di non farci cadere i capelli e sottrarci al dominio della Paura. Per qualcuno potrebbero essere utili i consigli di D4Guru, anche se lui preferisce chiamarli punti di vista.

La Redazione

 

 

Nosce Te Ipsum

Avvertenza: non leggere questo post senza aver compreso il precedente.

Sei riuscito a capire chi sei? [chi sei veramente?]


Alla luce della tua scoperta rispondi a questa domanda: Sei sincero con te stesso?

Di solito a questa domanda tutti rispondo di si senza nemmeno pensarci. [Che bisogno c’è di pensarci..]. E’ possibile mentirsi? E’ una questione di punti di vista: se non vedi la differenza tra te e le tue sub-personalità non menti a nessuno [formalmente]. Se invece conosci la differenza sai che molte volte sono altre le parti di te che ti sostituiscono.

La Paura comanda. La Paura di ciò che non conosci ti fa diventare razzista, sciovinista, campanilista. La Paura di non essere adeguato ti fa mostrare agli altri come non sei. La Paura ti fa perdere il senso di te e menti. La Paura fa scattare il meccanismo di emergenza, il pilota automatico e lasci il controllo alle sub-personalità.

Riuscire a capire chi è e come si comporta il nostro vero Io [non mentire a se stessi] è di fondamentale importanza per una vita senza Paura.

@D4Guru

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Meditatevi – La Consapevolezza

850_Salgado-1536Lunedì. Oggi DaGuru ha un messaggio molto importante da comunicarci. E’ arrivato il momento di capire come la verità possa essere una cosa molto semplice, forse lo sono meno le implicazioni.

La Redazione

Chi sei tu? Te lo sei mai chiesto? [Te lo sei mai chiesto veramente?]

 

Senza scomodare significati metafisici [bisogna essere pronti per quelli] un essere umano è:

corpo + mente

Il corpo è di facile identificazione [un confine che conosciamo]. Abbiamo un altezza, un peso, dei colori e dei sensi che delimitano i nostri margini estremi.

La mente è un contenitore affollato di Sub-personalità.

Quante volte, subito dopo aver preso una decisione, ti vengono in mente una miriade di ragioni per non rispettarla? Quante volte dopo aver deciso che una cosa è sbagliata ti ritrovi a tentarti da solo? [“Chi se ne accorge..?”.” Se lo merita!”.” L’ultima volta e poi smetto..”.]

Quante personalità diverse riesci ad isolare nella tua mente? [Pensaci]. Ci sono Sub-personalità [Vocine] socievoli, altre fiduciose, rancorose, contestatrici, dubbiose, affabili, sincere, iraconde, pigre, amorevoli, speranzose… sicuramente una per ogni sentimento che puoi provare e a volte nello stesso momento anche contrastanti tra loro [Uff!].

Tu in mezzo a questa confusione chi sei? Sei la somma, la differenza o la media? Difficile da dire. Fatto sta che in tutte le tradizioni di meditazione da 4000 anni a questa parte [e chissà da quanto prima..] uno dei mezzi per arrivare alla consapevolezza è far tacere le vocine nella testa.

Se non sei esperto di meditazione, ma vuoi prendere decisioni consapevoli non influenzate [da paura e confusione], allenati a distinguerti dalle sub-personalità [io non sono loro].

Con il prossimo esercizio per un istante potrai capire chi sei veramente tu senza andare a meditare una vita in Tibet. Eseguilo con attenzione e rimarrà dentro di te.

  • Trova un luogo dove almeno per due minuti non ci sia nessuno che ti cerca e nessun rumore molesto.
  • Siediti.
  • Non chiudere gli occhi devi leggere.
  • Respira con il naso profondamente. Non farlo fare ai polmoni, ma alza e abbassa il plesso solare in modo che i polmoni si riempiano e si svuotino.
  • L’aria entra..
  • L’aria esce..
  • Fallo fino a che non ti senti rilassato.
  • L’aria entra…
  • FERMATI  trattieni il respiro..
Lo sai chi sei tu? Tu sei quello che ha fermato il respiro. [il vero io non parla, fa.]
Rimani consapevole.
@D4Guru
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Meditatevi – Cambiamenti.

3^ puntata della rubrica del Lunedì che ormai è diventata un punto fermo delle nostre pubblicazioni. Oggi DaGuru ci parla dei cambiamenti. Volete cambiare? Ecco il modo.

La Redazione.

Cambiamenti.

Come ti sentiresti nel tentativo di abbattere un albero prendendo ad accettate la sua ombra?

[Non rispondere, lascia che la domanda entri dentro di te]

156921_priroda_cvety_babochka_gusenica_1920x1200_(www.GdeFon.ru)Potrebbe [quasi] sembrare un’affermazione mistica, ma la [tua] vita è esattamente come tu pensi che sia. La realtà è la tua ombra. Se vuoi cambiare la realtà che vivi cerca di cambiare la tua forma, non la sua.

Un po’ di frasi che abbiamo sentito spesso:
Gli uomini (o le donne) sono tutti (o tutte) uguali
Mi innamoro sempre dello stesso tipo di persona
Non riesco a tenere un lavoro per più di […]
Ogni volta che mi fido di qualcuno […]

Scomodiamo il Karma? La fisica quantistica?

Cambia… e le cose cambieranno. In meglio o magari in peggio, sicuramente saranno diverse.

Il mondo è come tu pensi che sia [inevitabile]. Se questa è la verità {la conoscevi già}.

Twitter : @D4Guru

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Meditatevi – Il Re non si lamenta.

PK_Wallpaper_KingEd eccoci al secondo appuntamento con la Rubrica del lunedì. Un alleggerimento perchè anche se sei in ferie lunedì è sempre lunedì. Quale sarà oggi la rivelazione di DaGuru?

La Redazione.

 

 

Il Re non si lamenta.

I Re [quelli veri] non si lamentano mai. Lo sai perché? Perché se un Re si lamentasse ammetterebbe l’esistenza di qualcosa [o qualcuno] al di sopra della sua volontà.

Chiediti ora: “Sono io il Re della mia vita?”

Se sei tu che decidi della tua vita sappi che tutto quello che succede nella tua esistenza è tua Responsabilità [anche se piove].

Hai letto? Hai capito bene la parola? Responsabilità.. non confonderla con la parola Colpa.

C’e’ la crisi? Il raccolto è andato distrutto? Non entri più nei tuoi jeans preferiti?

Per come la vedo io hai due scelte:
1) Ti fermi, ti compatisci, ti lamenti e aspetti che [un ipotetico] qualcuno faccia [un ipotetico] qualcosa.
2) Accetti il fatto che la {tua} vita sia una tua responsabilità e decidi la mossa successiva.

Questa [ovviamente] è solo la mia opinione.. non negherei a nessuno il diritto di lamentarsi. Sono però certo di una cosa: tutte le lamentele di tutti gli scontenti del Pianeta non producono abbastanza energia da spostare una piuma… figuriamoci se una singola lamentela può modificare il Destino [o la volontà del tuo Dio].

@DaGuru

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Meditatevi – nuova rubrica del Lunedì.

20130729_085708Odio il Lunedì“. Lo cantava Vasco e lo ripete un sacco di gente ogni inizio di settimana, se il periodo è estivo poi…. Da oggi inauguriamo una nuova rubrica per lenire gli stati mentali del lunedì, a curarla è il nostro @DaGuru. Dove abbia appreso le cose che sa è un mistero… pare che abbia passato 7 anni in Tibet fuori da un monastero, ma che non lo abbiano fatto entrare. Non chiedetevi chi è, tutto quello che dovete sapere è che non vi chiederà 500€ a seduta, le sue perle di saggezza sono gratuite e dunque rilassatevi che male non vi può fare.  Ci raccomandiamo di non prenderlo troppo sul serio, neanche lui lo fa con se stesso e se avete qualche domanda non trattenetevi. Intanto ecco il suo biglietto da visita.

La Redazione

Denaro, successo, fortuna.
 
Se stai leggendo questo post hai già cominciato il tuo percorso verso il cambiamento.
[Cazzate.]
Leggendo questo post scoprirai come attirare  verso di te Denaro, Successo e Fortuna..
[Ma  sono queste le cose che vuoi? Veramente?]
Grazie ai miei consigli e agli esercizi che ti darò riuscirai a sviluppare i poteri della mente e a dominare i segreti della fisica quantistica..
[Impressionati? Io si.. che caspita ci dovete fare?]
{Penso che la verità sia semplice. Penso che la gente cambi quando ha veramente voglia di farlo. Penso che denaro, successo e fortuna possano essere al massimo degli attributi e non degli obbiettivi.}
@DaGuru
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