Caro Shultz

Caro Shultz

A me Shultz sta antipatico, ma non perchè ha il nome di una purga o di un attrezzo ortopedico. Perchè prima se mi nominavano Shultz pensavo al simpatico ciccione nazista della serie “Gli eroi di Hogan”, ora invece mi deve venire in mente questo…. vabbhè facciamo dire a Fausto.

La Redazione

 

Caro Martin Shultz

504725_schultzCaro Schultz, Il disagio più grande è averla in europa, quelli non democratici sono quelli come lei, se non si informa non sapra’ mai cosa fa il Movimento 5 stelle, rappresentato da cittadini eletti, non come quelli che lei difende rappresentati da uomini delle segreterie eletti da due persone. Il programma del Movimento 5 stelle magari a lei non starà bene, ma ha il dovere democratico di confrontarsi, come noi faremo con lei. Il programma del Movimento 5 stelle è ben espresso in 7 punti che facilmente può trovare sul web, a disposizione di tutti. Forse le da fastidio che noi facciamo quello che diciamo. Inoltre è davvero intollerabile che lei, si permetta di esprimere giudizi faziosi e non supportati dai fatti su un movimento che rappresenta 10 milioni di Italiani. Se dovessimo fare una proporzione è molto più rappesentativo il m5s in Italia del suo partito in Europa, dato che meno di 1/3 degli europei andò a votare. Grillo sarà anche un burattino, ma di sè stesso, al contrario dell’80% del parlamento europeo, pieno di burattini delle banche e delle multinazionali. Certo è che il suo concetto di Europa è diametralmente opposto al mio, un’europa di provvidenze equilibrate, di comunità, di rispetto per chi la pensa diversamente e un europa dove le singole identità, di paesi (stati), regioni, comunità, culture, etnie, storia, partecipazione e confronto sono una linfa vitale ed una ricchezza comune. Io rispetto la diversità, di ogni “tribù” che compone questa giovane europa, ne difendo la storia, le tradizioni, la cultura ed i desideri. Condivido con curiosità le differenze e non impongo un’unico pensiero ed un’unica azione uguale per tutti. La nostra europa è diversa e rispettosa di tutte le particolarità che contiene e vorrei che queste nel rispetto reciproco si unissero in un pensiero di armonia, non uniformità, di coesione e non di divisione, di intelligenza e non di sfida. Un europa di fratellanza e non di cialtroneria e ottusità che le sue parole propugnano, irrispettose del suo ruolo di garante imparziale, quale dovrebbe essere, del corretto svolgersi di una crescita ed un confronto ambizioso, difficile ed esaltante allo stesso tempo. Restiamo in attesa di sue scuse ai 10 milioni di cittadini italiani che hanno votato e si riconoscono nelle idee e nel sentimento sicuramente di vedute più larghe delle sue. Si tolga gli occhiali e chiuda gli occhi e provi ad immaginare un mondo dove il più forte rispetta ed aiuta il più debole, non lo offende, provi ad immaginare un mondo dove ad ogni terra raggiunta vi sono prodotti, idee, territori, musiche, colori e persone diverse, ma rispettose e curiose di conoscersi ed insieme vivere e lavorare per una qualità migliore senza dimenticarsi di essere soltanto aria fresca che si cambia, come è lei egregio signor…Scul….scut…..ah sì Schultz, Schultz? Ma chi è Schultz? Chiunque lei sia, si prepari, un vento del sud, dolce e persistente, ma coriaceo la sta raggiungendo per portarla in un mondo a lei sconosciuto, e le piacerà, ne sono certo.

Fausto Battistel

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