Aiutatelo a casa sua.

Più volte, qui su Citizen, ho scherzato a proposito di certe dichiarazioni di Beppe affermando che lo avevano rapito e gli avevano sottratto le password del Blog, perché certe cose non poteva averle dette lui. Oggi però, dopo l’ennesima dichiarazione di stampo leghista, si fa fatica a concedergli il beneficio del dubbio riguardo alla consapevolezza su certi temi.

In un post, dove descrive l’Italia come un colabrodo del terrorismo, facendo così un torto alle stesse Forze dell’Ordine che cerca di elogiare poche righe più sopra, Grillo annuncia che è ora cominciare a proteggerci. Come? Con il rimpatrio immediato di tutti gli irregolari in Italia. Bravo Copperfield.

I punti dell’azione, secondo Grillo, sono:

  • “Chi ha diritto di asilo resta in Italia, tutti gli irregolari devono essere rimpatriati subito a partire da oggi”. Questa affermazione da sola varrebbe un biglietto senza ritorno per un pulpito da Bar (leghista), laddove chiunque può dire qualsiasi cosa, anche senza fondamento giuridico, che poi il buon senso lo ammazziamo con il Ramazzotti. Le Persone (e sottolineo Persone) sono soggette anche in Italia al Diritto Internazionale e, per essere giudicate o meno regolari sul territorio, non basta un genovese alla frontiera che gli dice “tu si e tu no. Ci sono dei giudizi e degli appelli a quei giudizi, possibilità a disposizione anche degli italiani all’estero. Questo solo per parlare delle situazioni chiare, ma ce ne sono molte che non lo sono per niente. La stessa legislazione Europea, appoggiatasi sul fallace trattato di Dublino, crea ospiti irregolari con i suoi paradossi legali e burocratici. Senza parlare poi dei milioni di migranti climatici, vittime anche delle nostre abitudini, che non posseggono Status Giuridico e che quindi per Grillo sono irregolari e basta. Ciliegina sulla torta: il sistema “all’Italiana”, quello solo emergenziale (così Buzzi è contento), incassa profughi e sforna senzatetto.
  • “Schengen deve essere rivisto: qualora si verifichi un attentato in Europa le istituzioni devono provvedere a sospenderlo immediatamente e ripristinare i controlli alle frontiere almeno finché il livello di allerta non sia calato e tutti i sospetti catturati”. Sospendere il principio su cui si fonda l’Unione Europea per non darla vinta ai terroristi, che mossa arguta. Così ogni volta che qualcuno vuol far danno all’Europa si mette a tirare petardi e blocca la libera circolazione di persone e merci. Aggiungerei anche un bel Patriot Act e una bella Guantanamo, che fan sempre folclore. Sono tutte cose che servono, certo…. se credi veramente che una persona già sorvegliata dalla Polizei, perché sospettata di intenzioni terroristiche, possa poi a) fare l’attentato b) lasciare i propri documenti sul mezzo usato in modo che non ci siano dubbi sull’identità c) farsi tre nazioni in treno, senza documenti e senza liberarsi dell’arma del delitto d) andarsene felicemente a piedi a farsi riconoscere da un posto di blocco, alle 3 di notte, nella periferia di Milano.
  • Creazione di una banca dati europea sui sospetti terroristi condivisa con tutti gli stati membri, utilizzando anche quelle attuali”. Mi verrebbe da dire che l’Europa non è soggetta al terrorismo da quando si è svegliato Beppe, anzi ha una lunga tradizione in merito, a cui proprio noi Italiani abbiamo dato un cospicuo contributo. Così, a naso, pare improbabile che non vi siano banche dati condivise ed infatti non solo ci sono, ma v’è molto di più, perché ridurre il terrorismo ad una questione Europea è semplicemente stupido. Esiste una condivisione mondiale di queste Banche Dati e l’Europa ha formalizzato, assieme al resto del Mondo, posizioni comuni che riguardano almeno 40 formazioni terroristiche ritenute in grado di portare a compimento una minaccia. La cosa che però, a me personalmente, strappa un amaro sorriso è  il concetto su cui si basa la strategia antiterrorismo europea, che recita: “La strategia antiterrorismo dell’UE mira a combattere il terrorismo su scala mondiale nel rispetto dei diritti umani e a rendere l’Europa più sicura, consentendo ai suoi cittadini di vivere in uno spazio di libertà, sicurezza e giustizia.” . L’esatto contrario di quello che si sta facendo. Su questo bisognerebbe prendere posizione, invece di contribuire alle guerre tra poveri.
  • “Revisione del Regolamento di Dublino”. Su questo argomento, il più importante, l’origine di tutti i paradossi legali e burocratici, non c’è scritto altro. Non sono argomenti che il popolino ignorante può capire, perché darsi pena?.

Forse non tutti lo ricordano, ma questa è già stata una sconfitta di Beppe, neanche troppo datata. Gli iscritti al Blog, quelli che teoricamente dovrebbero decidere, gli avevano votato contro appoggiando i parlamentari M5S che volevano depenalizzare il reato di clandestinità. Infatti così fu votato in Commissione e in Aula al Senato, per poi tornare indietro e opporsi alla Camera. Anche perché, una volta dimostrato di essere Democratici, non bisogna menarla troppo con ‘sta storia del rispetto del voto. Fa perdere tempo.

In questi giorni Grillo si ributta a bomba sul tema, facendo la figura quel capopopolo populista che, non solo i nemici, l’accusano di essere. Molto evidentemente dopo scomparsa di Casaleggio padre, con l’eredità passata all’ectoplasmatico Casaleggio figlio, si è anche convinto che il suo discorso, sulla pancia e sui serial Killer del futuro, sia stato l’arma vincente del No al Referendum e dunque rilancia (sempre mirando al viscerale).

Ad oggi ci sono più di 65 milioni di persone che si spostano per il mondo e nell’immediato futuro aumenteranno esponenzialmente. Questo succede proprio perché vengono continuamente negati dei Diritti e non solo con le guerre, nelle quali comunque l’Occidente sguazza. La realtà è che se nessuno agisce per eliminare l’instabilità nei paesi d’origine e se nemmeno ci si decide a gestire correttamente le persone già in movimento, non esistono muri, né ideologici, né di filo spinato, che possano fermare alcunché. La verità sull’Immigrazione, quella che nessuno vuol sentire, è che le persone non spariscono semplicemente perché non le vuoi vedere. Questo non sarà un discorso alla pancia, ma almeno non è una presa per il culo.

Ho detto culo? Era per essere chiaro, ma anche un po’ perché sono arrabbiato.  Informandosi, con le possibilità di un comune cittadino, si trovano un sacco di nodi  da sciogliere nella gestione dell’immigrazione, senza il bisogno di far passare la povera gente per terroristi. Ad esempio, leggendo Openpolis, ho scoperto che  la gestione dei rifugiati gonfia i fondi di cooperazione. In altre parole con un giro contabile si usano i denari, con i quali dovremmo aiutare lo sviluppo economico dei Paesi svantaggiati, per gestire i rifugiati qui da noi. Tutto legale eh! Basta inserire la voce contabile: “rifugiati nel paese donatore”.

Il classico esempio di come vogliamo aiutare gli altri a casa loro, ma non ci riesce. Un altro bel esempio è la relazione del Governo sull’export delle armi dal nostro Paese, triplicata nel 2015 e per la quale lo stesso governo ha concesso il 200% di autorizzazioni in più.

Una forza politica che si rispetti, perlomeno una che si dichiara diversa proprio nella consapevolezza del proprio elettorato, dovrebbe diffondere questo tipo di informazioni. E invece no, siamo ancora al giochino di usare la paura e la confusione delle persone, come farebbe un leghista qualsiasi, per non dir di peggio. Resta solo da capire se si tratta di calcolo o di stupidità. Se prendiamo come punto di riferimento il risultato che si affaccia all’orizzonte, direi senz’altro stupidità.

P.S.

Che fine ha fatto il “nessuno deve rimanere indietro”?. Buone feste Beppe e….. se non ci vediamo, speriamo che ti stiano aiutando a casa tua.

 

@DadoCardone

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