22 Sfumature di Lista

Qualcuno sa se Rimini è un caso Nazionale? Se non lo è, dovrebbe esserlo. Ventidue liste sono tante e, se la maggior parte sono liste che non esprimono nemmeno un candidato sindaco, sono un po’ troppe.

Le origini del giochino sono da ricercarsi nel vizio reazionario di aggiustare le regole, per continuare a governare. Ad esempio nelle passate amministrative Bertino Astolfi, lo sceriffo in canottiera, non avrebbe potuto presentarsi per l’ennesima volta nella formazione PD ed allora, dato che tra sgradellate e pitturate racimola un sacco di voti, gli è stata costruita una lista su misura. Rimini per Rimini si chiamava e, una volta assolto il compito, è stata malamente abbandonata all’autogrill delle liste ad capocchiam.

Ora però la tecnica ha trasceso se stessa ed è diventata una vera e propria raccolta di figurine. L’esegeta del teorema “più liste più voti” è Luigi Camporesi, che, a guardare i bollini,  dovrebbe essere alla guida di circa 200 persone, ma in realtà la gente nelle foto è sempre quella ed è sempre pochina. Ecco l’inventario:

  • Vincere per Rimini: all’inizio gli prestavano il banchetto e contemporaneamente partecipavano alla formazione della lista farlocca del Movimento, per poi calare le scialuppe al momento opportuno. Lisi e Zilli sono stati addirittura ospiti di casa Ex moglie di Grillo (ha anche un cognome suo, ma non lo ricordo).
  • Obbiettivo Civico: Camporesi, quando si è sentito pronto ad allontanarsi (di pochi cm) dal banchetto di cui sopra, si è fatto il suo logo… anche se i fustini del Dash avrebbero qualcosa da ridire in proposito. Non solo, si è fatto anche un video di presentazione. Vi confesso che non ho mai ascoltato cosa dice, è troppo divertente guardarlo senza audio… sembra il trailer di uno andato al porto per fare a botte. Tra social e stampa si descrive come il  rappresentante dei veri principi del Movimento, tipo quello di allearsi di Forza Italia (?!), e dice di aver portato molti Grillini con se. Solo che… io li conosco tutti e nelle foto di “Grillini” ne vedo sempre e solo due o tre.
  • Movimento Libero Rimini: nel punto sopra ho detto una bugia… i Grillini sono 4. Ora c’è anche il Consigliere Marco Fonti. Certo, sempre si possa definire grillino uno che si è dissociato da Grillo il suo primo giorno di Consiglio Comunale e che vorrebbe una legge per poter sparare impunemente a chiunque gli entra in casa. Fatto sta che, dopo aver fallito nell’impresa di portare il Meetup Grilli Pensanti tra le braccia di capo, ha mollato tutto (tranne il posto di Consigliere) e sia lui che la sua mail hanno fondato una nuova lista, con tanto di simbolo taroccato del Movimento.
  • Noi per la Romagna: non so se sia la stessa lista rappresentata da Marco Casadei, una volta uscito dalla Lega, in Consiglio Comunale, ma viene venduta come creatura dell’Ammiraglio Aleardo Cingolani. Il suo scopo è scindere la Romagna dal resto del mondo, ma soprattutto dall’Emilia.
  • Insieme per Rimini: nonostante il nome banale e i miseri 54 like sulla pagina Facebook è in realtà la sola cosa interessante della “corazzata” Camporesi. Infatti, oltre alla presenza dello scafato Eraldo Giudici, pare vanti tra le sue fila Daniela Montagnoli. Presidente per Rimini di Confabitare , la Montagnoli è anche la portavoce ufficiale del Comitato V Peep, raggruppamento di centinaia di cittadini in rotta con il Comune, per maggiori oneri di esproprio che sono loro stati chiesti. Insomma, mica un Pistillo.
  • Fare!: (il punto esclamativo non l’ho messo io perché sono contento che si sono presentati eh!) Questo è il Fare! di Flavio Tosi da Verona, una lista così in voga che se scrivi Fare! sui social viene ancora fuori Fare per fermare il declino di Oscar Giannino. Che cosa ci fa a Rimini una lista di uno di Verona che si è rotto le balle della Lega? Non lo so, però è un bollino che non si era mai visto, tanto basta a Luigi che sta per finire l’album, anzi… ha un sacco di doppie se volete fare “ a scambio”.

Sono già sei e sono solo quelle di Camporesi, poi ce ne sono parecchie di sciolte e anche quelle dell’attuale Primo Cittadino, ma di queste e delle altre vi racconto nella seconda puntata. (to be continued…)

dado

 

@DadoCardone

Share